Cincinnati, 20 agosto 2026 – “Io non mollo”. Primo set perso poi la rimonta: il copione è lo stesso giocato contro Jodar, dispendioso ma vincente. Flavio Cobolli si prende la semifinale dell’ATP di Cincinnati battendo ai quarti Tommy Paul col punteggio di 2-6, 6-3, 6-4, dopo un’ora e 57 minuti di gioco. Stavolta il numero 10 del ranking mondiale non si è lasciato andare a nessuno sfogo contro il padre e coach alla fine del match. Sulla telecamera ha scritto una frase “Io non mollo”.
E non ha mollato davvero Cobolli: dopo aver perso malamente il primo set senza mai entrare negli scambi, ha atteso fiduciosamente di recuperare la profondità dei colpi, mentre l’avversario calava. Al quarto game del secondo set è arrivato il break del romano, fondamentale anche il controbreak annullato a Paul nel settimo gioco.
Serratissimo il terzo set, Flavio getta 4 chance di break, ma non si scoraggia. E alla quinta strappa il servizio all’avversario per chiudere la partita. Per lui arrivano così il 31esimo successo del 2026, la nona semifinale nel circuito maggiore, la quinta stagionale e la prima a livello ‘1000’. Domani (orario da definire) giocherà contro il vincente tra Thiago Agustin Tirante o Arthur Fils.
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Cobolli aveva già dimostrato ieri di poter andare lontano, quando ha avuto la meglio sul Rafa Jodar, reduce dalla finale nell’Atp 500 di Washington e dalla semifinale nel Masters di Montreal. Flavio ha vinto col punteggio di 4-6, 7-6(3), 6-3, dopo essere stato a un punto dalla sconfitta sul 5/6 nel tie-break e aver recuperato da 2-4 nel terzo set. Ai sedicesimi aveva sconfitto Alexander Blockx 7-5, 4-6, 7-5.