Pio e Sebastiano Esposito, la Nazionale è un sogno di famiglia: «Essere qui con tuo fratello è una emozione in più»

I due attaccanti convocati da Roberto Mancini raccontano l’emozione del primo raduno insieme: tra Nations League, nuovi stimoli e il loro legame speciale

Un momento speciale per la famiglia Esposito. Pio e Sebastiano Esposito sono stati convocati insieme nella Nazionale italiana dal commissario tecnico Roberto Mancini in vista dei prossimi impegni di Nations League.

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Due percorsi diversi, ma uniti dallo stesso obiettivo. Pio è reduce dall’esperienza con la maglia dell’Inter, mentre Sebastiano è passato recentemente dal Cagliari al Sassuolo. Entrambi stanno vivendo una fase importante della propria carriera e hanno raccontato tutta la loro emozione dal ritiro di Coverciano, intervenendo alla trasmissione Azzurro Live.

L’EMOZIONE DELLA CHIAMATA AZZURRA – Sebastiano Esposito ha raccontato il significato di vivere questa esperienza insieme al fratello: «Il mister ci ha detto di godercela, perché già essere in nazionale è una cosa strepitosa e poi essere qui con tuo fratello è una emozione in più».

La Nazionale si prepara ad affrontare quattro partite di Nations League, a partire dalla sfida contro il Belgio. Un calendario impegnativo che rappresenta una grande occasione per il gruppo azzurro.

LA SFIDA DELLA NATIONS LEAGUE – Pio Esposito ha parlato dell’importanza degli impegni ravvicinati: «È una cosa nuova per tutti. Sono quattro partite una dopo l’altra, tutte di livello molto alto. Non vediamo l’ora, perché per noi calciatori più si gioca e meglio è».

Anche Sebastiano ha sottolineato il valore dell’esordio davanti al pubblico italiano: «L’Olimpico ci aiuterà, esordire in casa aiuta, ma a prescindere dal giocare o meno davanti ai nostri tifosi, cercheremo di portare a casa punti».

IL RAPPORTO CON MANCINI – Pio Esposito ha raccontato il confronto con il commissario tecnico, ricordando il passato da attaccante del selezionatore azzurro: «Mister Mancini è stato anche lui un grande attaccante e ci ha dato dei suggerimenti tecnici, di campo per aiutarci a rendere meglio».

Sebastiano ha invece evidenziato lo spirito competitivo che accomuna i due fratelli: «Entrambi siamo molto competitivi». Il centravanti dell’Inter ha poi aggiunto: «È una bella cosa che ci siano tanti volti nuovi, ci sono anche tanti veterani che ci tengono e che sono stati male per la mancata qualificazione al Mondiale. È un giusto mix per ripartire».

IL LEGAME TRA PIO E SEBASTIANO – Il giovane attaccante del Sassuolo ha poi raccontato il rapporto con il fratello e il percorso condiviso fino alla Nazionale: «Rappresentare la tua nazione è sempre un’altra cosa, fin dalle selezioni giovanili è importante capire l’importanza».

Infine, Sebastiano ha spiegato il valore della famiglia nella loro crescita: «Siamo entrambi fortunati, abbiamo avuto dei genitori straordinari che hanno costruito il legame forte e un amore straordinario. Non ci sono mai stati litigi, anche se quando sbaglia un gol lo prendiamo in giro».

Per i fratelli Esposito la convocazione con l’Italia rappresenta un nuovo capitolo di una storia costruita insieme, con il sogno di lasciare il segno anche con la maglia azzurra.