SUPER GREEN PASS: OGGI CABINA DI REGIA E CDM
Salvo colpi di scena dell’ultimo minuto, entro sera dovrebbe vedere la luce il nuovo Decreto Covid sull’obbligo di terza dose per i sanitari e soprattutto per il nuovo “super Green Pass”: dopo le Regioni anche il Premier Draghi sembra convinto che la modalità per “freddare” la crescita dei contagi in questa quarta ondata è porre restrizioni e condizioni ‘solo’ per i non vaccinati nelle attività non essenziali (dunque non lavoro, spesa e farmacie).
La road map delle prossime ore è già scandita e anticipata rispetto alle previsioni, tenuto conto che giovedì il Presidente del Consiglio è impegnato nella visita del Presidente francese Emmanuel Macron: in mattinata è prevista una Cabina di regia a Palazzo Chigi per dirimere gli ultimi nodi, alle ore 13 è prevista la riunione del Cts per il via libera “scientifico” alle norme inserite nel nuovo decreto, poi è previsto un confronto con le Regioni e infine il Consiglio dei Ministri in serata (o al più tardi domani mattina) per l’approvazione del “nuovo” Green Pass. Il decreto potrebbe già entrare in vigore da lunedì 29 novembre, altra ipotesi è il lunedì successivo 6 dicembre: la decisione è da prendere assieme al commissario Figliuolo, tenuto conto che molti hub sono stati chiusi e che dunque un’impennata improvvisa di prenotazioni per nuove vaccinazioni potrebbe essere complessa da gestire nel brevissimo tempo. Sembra invece destinato ad un secondo successivo decreto ad hoc sulla scuola l’ipotesi di obbligo vaccinale (con terza dose) per gli insegnanti, da porre assieme al possibile via libera Ema-Aifa al vaccino per i bimbi dai 5 agli 11 anni (e che sarà comunque facoltativo, pare ormai).
COME CAMBIERÀ IL GREEN PASS
Ecco dunque nel dettaglio tutte le decisioni che verranno inserite dal Governo – dopo il confronto con Regioni e Cts – nel nuovo decreto sul “super Green Pass”, tenuto conto che alcuni ultimi nodi andranno sciolti solo in Cabina di regia poi successivamente in Cdm questa sera:
COSA CAMBIA DI SICURO
– riduzione Green Pass da 12 a 9 mesi
– Controlli ingressi dall’estero dai Paesi con maggiori contagi (Germania, Austria, Slovenia)
– obbligo vaccinale terza dose per sanitari e lavoratori Rsa
– le restrizioni per i “No Vax” non valgono per lavoro, farmacie, spesa e in generale le attività essenziali: per tutte queste continuerà a valere il Green Pass “normale”, con anche tampone.
COSA POTREBBE CAMBIARE
– lockdown per soli non vaccinati in zona arancione/rossa per attività non essenziali come cinema, teatri, stadi, discoteche, sci, palestre, piscine. Il punto nodale da valutare è se estendere l’accesso per i soli vaccinati-guariti anche in zona bianca/gialla (contrari i Governatori della Lega Fedriga, Fontana e Zaia)
– riduzione tempistiche tamponi: da 72 a 48 ore per il molecolare, da 48 a 24 per l’antigenico
– obbligo Green Pass sui mezzi pubblici (metro, bus, tram)
– obbligo vaccinale eventuali altre categorie legate al pubblico
– obbligo vaccinale “tout court” come adottato finora solo dall’Austria (dal 1 febbraio 2022)
– obbligo Green Pass per clienti degli alberghi
– discoteche: in fascia gialla scatta la chiusura ma sono già partire nuove proteste dei gestori, con il Governo pronto a cambiare la norma imponendo l’obbligo di “super Green Pass” per l’ingresso alle discoteche in fascia gialla
– mascherine obbligatorie all’aperto: scienziati convinti, Governo molto meno
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