RISULTATI ELEZIONI COMUNALI E REGIONALI CALABRIA 2021: ORARI, QUANDO SI VOTA
I seggi sono aperti, le elezioni Comunali 2021 e le Regionali in Calabria hanno preso il via, ma per conoscere i risultati di questa importante tornata di consultazioni bisognerà attendere la giornata di domani, con lo spoglio che prenderà il via alle 15:00. Ci sono però altri orari che gli appassionati di politica sanno di dover monitorare attentamente, ben prima dell’inizio degli scrutini: sono quelli relativi all’affluenza. I dati inerenti la partecipazione alle urne degli aventi diritto al voto saranno diramati in tre fasce orarie per quanto riguarda la prima giornata: alle 12, alle 19 e alle 23. Per avere un ulteriore aggiornamento sull’affluenza bisognerà poi attendere le 15:00 di lunedì, ovvero la chiusura dei seggi. A quel punto sarà possibile farsi un’idea sulla partecipazione degli elettori alle elezioni comunali di Roma, Milano, Napoli, Torino, Bologna e degli altri Comuni interessati dal voto, così come delle elezioni Regionali in Calabria.
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RISULTATI AFFLUENZA, ELEZIONI COMUNALI E REGIONALI 2021: VINCE L’ASTENSIONE?
Ma perché è importante conoscere l’affluenza alle elezioni? Oltre a costituire un termometro sullo stato di salute di una democrazia, il dato dell’affluenza può fornire importanti indicazioni politiche non solo ad elezioni ultimate, ma anche “in corso d’opera”. Un vecchio adagio sostiene che una bassa affluenza avvantaggi la sinistra, poiché l’elettorato di quell’area politica difficilmente non si mobilita in presenza di un appuntamento importante. Nello specifico di queste elezioni, però, i sondaggisti si aspettano un’affluenza molto bassa a prescindere dalle consuete dinamiche.
Al disamore nei confronti della politica e alla tentazione, sempre presente, di trascorrere una giornata al mare piuttosto che andare a votare, si sono aggiunte in questa tornata elettorale delle campagne elettorali non propriamente “appassionanti”, per usare un eufemismo, e il fattore Covid. Molte persone, infatti, potrebbero decidere di disertare le urne per evitare contatti potenzialmente pericolosi.
RISULTATI AFFLUENZA: I PRECEDENTI RECENTI ALLE ELEZIONI COMUNALI E ALLE REGIONALI
Fissiamo dei punti di riferimento per orientarci. Come sono andate le cose alle ultime elezioni? A Roma, nel 2016, al primo turno preludio del successo di Virginia Raggi votò il 57,02% degli aventi diritto: cinque anni dopo non sarebbe una sorpresa riscontrare un dato in calo. A Milano cinque anni fa neanche una campagna elettorale molto più sentita in città come quella tra Beppe Sala e Stefano Parisi riuscì a smuovere l’affluenza oltre il 54,65% al primo turno.
Un dato simile a quello registrato a Napoli, dove votò al primo turno il 54,11% degli aventi diritto nelle elezioni che certificarono il bis di De Magistris. A Torino vi furono invece le avvisaglie di una forte richiesta di cambiamento, poi tradottasi nella vittoria “choc” di Chiara Appendino ai danni di Piero Fassino, con il 57,17% di affluenza al primo turno. Numeri ancora più alti a Bologna, dove lo scontro annunciato tra Virginio Merola e Lucia Borgonzoni convinse il 59,65% degli elettori felsinei a rispondere presente. Ancora più recente invece il precedente in Calabria: alle elezioni del gennaio 2020 che incoronarono Jole Santelli votò solo il 44,33 % degli aventi diritto. Come andrà questa volta?
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