Ambasciata d’Italia in Brasile, in discarica solo il 3% dei rifiuti generati

Ambasciata d’Italia in Brasile, in discarica solo il 3% dei rifiuti generati
Ambasciata d'Italia in Brasile

Il restante 97% è stato avviato a riciclo o riutilizzo. Nel corso della Settimana Ambasciata Verde, la nostra rappresentanza diplomatica nel Paese sudamericano è stata premiata con un attestato consegnato dall’Istituto Lixo Zero Brasil

Si è conclusa il 7 aprile la Settimana Ambasciata Verde. La manifestazione è stata organizzata dalla Rappresentanza diplomatica di Brasilia, la prima missione diplomatica italiana certificata “Verde”, nonché la prima Ambasciata al mondo a ottenere il certificato “Lixo Zero” (Rifiuti Zero) per il minimo invio di rifiuti solidi alla discarica. A suggello dell’impegno green della nostra ambasciata la consegna all’ambasciatore d’Italia in Brasile, Francesco Azzarello, dell’attestato internazionale di “Ambasciata Rifiuti Zero” da parte dell’Istituto Lixo Zero Brasil per il secondo anno consecutivo. Nel 2021 la rappresentanza di Brasilia è stata la prima al mondo a beneficiare di questa certificazione, avendo raggiunto l’obiettivo di conferire meno del 3% dei rifiuti in discarica, destinando il restante 97% alla trasformazione, riciclo o riutilizzo dei residui solidi.

Durante la settimana di iniziative l’Ambasciata italiana ha portato a Brasilia buone pratiche ambientali italiane, illustrate da Rossano Ercolini, presidente Zero Waste Italy, da Alessio Ciacci, amministratore di aziende pubbliche nella gestione dei rifiuti urbani, e da Enzo Favoino, della Scuola Agraria del Parco di Monza.

Alessio Ciacci ha illustrato i progetti in corso in Piemonte, avviati da Acsel SpA, per la riduzione della produzione dei rifiuti in ambito turistico; i risultati raggiunti da ASCIT Spa, in particolare con la tariffazione puntuale che ha portato a superare, a Capannori, l’85% di raccolta differenziata e a diminuire significativamente la produzione complessiva di rifiuti. Ciacci ha poi illustrato i progetti di Cermec spa con l’ambizioso progetto di un digestore anaerobico per la produzione di biometano e i risultati raggiunti dall’azienda Minerva scarl con alcuni comuni serviti che, con il coinvolgimento di tutti gli attori locali, in un mese sono passati dallo 0 all’82% di raccolta differenziata.

Nel complesso, la manifestazione ha permesso di condividere le migliori pratiche in campo ambientale nate in questi anni in Brasile, lo scambio tra aziende, amministrazioni, associazioni e movimenti impegnati nel riciclo e nella riduzione dei rifiuti.

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