
«Cominceremo a vaccinare medici, infermieri, personale sanitario, ospiti nelle Rsa. L’obiettivo è che con il vaccino gli ospedali tornino ad essere luoghi sicuri ed anche evitare quei focolai che hanno afflitto le residenze per gli anziani. Ci vorranno mesi, ma ce la faremo», lo ha spiegato stamattina il commissario all’emergenza Covid Domenico Arcuri, uscendo dall’Istituto Lazzaro Spallanzani di Roma dopo le prime vaccinazioni in assoluto in Italia in questo “Vaccine Day” europeo con le prime 9.750 dosi destinate al nostro Paese.
Non sono però poche le polemiche in queste ore per un’altra dichiarazione del commissario nominato dal Governo Conte-2 per gestire anche il piano vaccini Covid-19 in tutto il 2021: nell’intervista al “Corriere della Sera” Arcuri prova a rispondere alla domanda di Monica Guerzoni per spiegare come mai in Germania le dosi arrivate di vaccino Pfizer sono 150mila e in Italia “solo” 9.750, «Il numero di dosi simboliche per partire tutti assieme il 27 dicembre è proporzionale alla popolazione, la Germania dalla Ue ha avuto le stesse dosi o poco più».
VACCINI E DOSI, I CONTI NON TORNANO
Ad essere poi ancora più precisi, bisogna riportare come prima dell’Italia vengono diversi altri Paesi che hanno acquistato il primo “stock” di vaccini anti-Covid in quantità nettamente maggiore alla nostra: Spagna 350mila dosi, Svizzera 107mila, Danimarca 40mila, Ungheria 35mila, Svezia e Norvegia 10mila. La spiegazione della “popolazione” data da Arcuri non sembra reggere al confronto con i numeri, come evidenzia il membro Bce ed economista Lorenzo Bini Smaghi «Non sapevo la Germania avesse 16 x la popolazione dell’Italia!!». A voler seguire la risposta del commissario, bisognerebbe concludere che la Germania abbia quasi gli stessi abitanti dell’India (ovvero circa 900milioni, non gli 82 milioni di tedeschi attualmente viventi). Secondo la “frecciata velenosa” del quotidiano “Il Tempo” vi sono tre opzioni per “spiegare” la tesi di Arcuri: «non conosce la matematica, o non conosce la geografia. Però potremmo suggerirne una terza: Arcuri come sempre non ha fatto il suo mestiere, e l’Italia non ha abbastanza frigoriferi per tenere in sicuro a -70 o -80 gradi il vaccino Pfizer».
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