Mauro Agnoletti
Atlante dei boschi italiani
Laterza
pp 328 (con illustrazioni) 22 euro
L’Atlante dei boschi italiani è un viaggio, in 58 schede, alla scoperta del nostro Paese attraverso la storia di quelli che generalmente annoveriamo come luoghi dove la natura domina incontrastata e che scopriamo essere invece spesso frutto dell’intervento dell’uomo, delle sue esigenze (alimentari, sociali, economiche), delle sue conoscenze, della sua evoluzione. I boschi italiani hanno caratteristiche uniche al mondo, affascinanti da conoscere. A differenza del resto d’Europa, gran parte della loro biodiversità è legata alla secolare influenza di attività come il pascolo, la produzione di legname, di legna da fuoco, di carbone o di alimenti. La lunga coevoluzione tra uomo e natura ha creato un binomio inscindibile. Le abetine delle Alpi, le faggete appenniniche, i querceti delle colline interne, le pinete litoranee e le macchie di arbusti delle coste e delle isole sono elementi di un paesaggio bioculturale che già nel Medioevo attirava studiosi e visitatori stranieri e che ancora oggi mostra persistenze storiche in grado di rappresentare l’identità ambientale e paesaggistica dell’Italia.