Attacchi incrociati Ucraina-Russia: almeno 5 morti e decine di feriti. Mosca avanza, Zelensky avverte: “Produrre noi i Patriot? Ci vorrebbe un anno”

Roma, 9 agosto 2026 – Almeno cinque persone sono morte e decine sono rimaste ferite in una nuova notte di attacchi incrociati tra Russia e Ucraina. Nel mirino di Mosca Odessa, Kharkiv, Pavlohrad e altre regioni, colpito un edificio residenziale avvolto dalle fiamme. Na anche sul fronte russo si registrano 2 morti e 25 feriti

Dopo la notte di terrore su entrambi i fronti, stamattina durante l’Angelus è intervenuto anche Papa Leone: “Cessino da entrambe le parti gli attacchi che coinvolgono obiettivi civili. La guerra non fa che generare altra guerra e provoca enormi sofferenze”. 

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Kiev teme l’avanzata della Russia nel Donetsk e torna a chiedere ai partner internazionali “pressione e sanzioni” per il Cremlino, ma anche maggiore “difesa aerea per l’Ucraina”.

Le forze russe stanno, infatti, aumentando la pressione su Slovyansk e Kramators, due città strategiche nella parte della regione del Donetsk ancora controllata dall’Ucraina. Secondo fonti raccolte dal tabloid tedesco Bild, un’eventuale successo di Mosca sarebbe uno dei colpi più duri subiti da Kiev in oltre quattro anni di guerra. 

Il presidente ucraino sa bene che senza uno scudo aereo sarebbe difficile continuare la resistenza ucraina: impossibile intercettare i missili balistici a larga gittata progettati per colpire a migliaia di chilometri. E i droni non bastano. Ed è per questo che il tema dei Patriot torna sotto i riflettori. Di fronte al no secco di Washington – “Servono missili anche a noi”, ha detto Trump nei giorni scorsi – Zelensky prima ha giocato la carta della recriminazione nei confronti dell’Occidente, poi ha cambiato strada ipotizzando di costruirseli in casa con la licenza Usa. Ma anche con l’eventuale cooperazione, produrre Patriot richiederebbe almeno un anno

Papa Leone: “Cessino gli attacchi, troppe vittime civili”

“Continuano a aggiungere notizie dolorose di persone innocenti uccise e ferite in Ucraina e in Russia. Tragici episodi si susseguono, anzi,si moltiplicano, provocando sempre più vittime civili, tra cui anche bambini“, ha detto Leone XIV. “Di fronte a tanto dolore, rinnovo un accorato appello affinché si rispetti il diritto umanitario e cessino da entrambe le parti gli attacchi che coinvolgono obiettivi civili. La guerra non fa che generare altra guerra e provoca enormi sofferenze”. Per Leone “è tempo di fermare la spirale di violenza e dare spazio alle diplomazie e al dialogo per aprire la strada alla pace”.

Zelensky sui Patriot: “Per produrli ci vorrebbero  da 12 mesi a 3 anni”

“Anche se l’Ucraina ottenesse dagli Stati Uniti la licenza per produrre i sistemi di difesa aerea Patriot, l’avvio della produzione richiederebbe almeno un anno, nella migliore delle ipotesi”. Lo ha dichiarato in un’intervista televisiva il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky.

Alla domanda su quanto tempo ci vorrebbe per iniziare la produzione, il leader di Kiev ha risposto: “Da 12 mesi a diversi anni”. Non solo. “L’Ucraina dovrebbe ottenere le licenze corrispondenti – ha spiegato Zelensky – esistono procedure e regole specifiche in altri Paesi, non solo negli Stati Uniti, ma anche in Europa”.

TOPSHOT – This photograph shows burned cars at the site of a Russian air attack in Odesa on August 9, 2026, amid the Russian invasion in Ukraine. (Photo by Oleksandr GIMANOV / AFP)

La strategia di Mosca nel Donetsk: perché Kiev è in difficoltà 

Mosca sta aumentando la pressione sul Donetsk, l’obiettivo è l’occupazione militare delle città di Slovyansk e Kramatorsk, fulcro del sistema difensivo ucraino nel Donbass. Se cadessero, le forze russe aprirebbero la strada verso il centro dell’Ucraina e la città di Dnipro. Per Kiev queste due città sono essenziali per bloccare l’avanzata a ovest, mentre per Mosca rappresentano un obiettivo politico e militare decisivo.

La situazione sta peggiorando di giorno in giorno per le forze ucraine, con la linea del fronte che continua ad avanzare. Il 7 agosto il presidente Zelensky, dopo un incontro con il comandante in capo Mikhail Drapaty, ha affermato che l’esercito ucraino sta “incontrando difficoltà” nell’area di Slavyansk e sta cercando di fortificarla.

La svolta a favore di Mosca, dopo una lunga fase di stallo, è arrivata il mese scorso con la conquista di Konstantinovka, che ha aperto la strada verso Slavyansk e Kramatorsk, nonché nella direzione di Dobropolye.

Notte di attacchi incrociati, Zelensky: “Terrore balistico russo”

È stata una notte di fuoco incrociato quella appena trascorsa, con almeno 5 morti e decine di feriti. Due persone sono state uccise nei bombardamenti russi contro diverse regioni ucraine, mentre tre vittime sono state registrate nella regione russa di Belgorod in seguito a un attacco con droni attribuito a Kiev. A Kharkiv, grande città dell’Ucraina nordorientale, un drone russo ha colpito un edificio residenziale, provocando due morti e 23 feriti. 

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha riferito che l’attacco ha “distrutto quattro piani di un normale edificio residenziale”. Le immagini diffuse dal governatore regionale Oleg Synegoubov mostrano il palazzo gravemente danneggiato, mentre i soccorritori sono al lavoro.

Altre otto persone sono rimaste ferite a Odessa, dove gli attacchi hanno danneggiato la rete elettrica, il porto e alcuni edifici residenziali. Zelensky ha inoltre denunciato un attacco “assolutamente brutale” contro un’infrastruttura energetica nei pressi di un centro commerciale a Pavlograd, nella regione di Dnipropetrovsk. 

Nove persone, tra cui quattro bambini, sono rimaste ferite a Pavlograd. Immagini pubblicate sui social mostrano edifici in fiamme in quella che appare come una zona commerciale, anche se la loro autenticità non è stata verificata. Zelensky ha accusato la Russia di fare ricorso al “terrore balistico”, sostenendo che nel corso della settimana Mosca abbia lanciato contro l’Ucraina 61 missili di diversi tipi.

UKRAINE RUSSIA CONFLICT
epa13157802 Ukrainian rescuers work at the site of a Russian strike on a residential area in downtown Odesa, Ukraine, 09 August 2026, amid the Russian invasion. At least nine people were injured after an overnight Russian attack on Odesa, according to the Odesa regional military administration. EPA/IGOR MASLOV

Tre morti e 25 feriti sul fronte russo

Sul fronte russo, un attacco di droni ucraini contro la città di Belgorod, vicino al confine, ha provocato tre morti e 25 feriti, secondo il governatore ad interim della regione, Alexander Shuvaiev. Tra i feriti ci sono anche due bambini di 4 e 9 anni. Gli attacchi hanno provocato incendi ad alcune automobili, due edifici residenziali e un’abitazione. Immagini diffuse dai media russi mostrano un palazzo avvolto dalle fiamme durante la notte.

Secondo le Nazioni Unite, il numero delle vittime civili del conflitto è aumentato nel corso di quest’anno, mentre la guerra iniziata con l’invasione russa dell’Ucraina prosegue da quattro anni e mezzo senza, al momento, prospettive concrete di un accordo di pace.

Zelensky torna a chiedere “più sanzioni e pressioni” per Mosca

“Abbiamo bisogno di più pressione, più sanzioni contro la Russia e più difesa aerea per l’Ucraina“. Insiste il presidente ucraino Volodymyr Zelensky dopo gli ultimi attacchi russi denunciati dalle autorità ucraine con “Odessa, Kharkiv, Pavlohrad e altre regioni” finite nel mirino. “Lavori sono in corso a Odessa e nella regione per ripristinare la fornitura di energia elettrica dopo un brutale attacco al settore energetico – scrive Zelensky in un post su X –. Nella notte sono stati danneggiati anche edifici residenziali e il porto. Questo è il modo in cui la Russia conduce sistematicamente una guerra contro la sicurezza alimentare globale”.

Nel messaggio il leader ucraino conferma un bilancio che parla di otto feriti. A Kharkiv, continua, “un attacco con un drone ha distrutto quattro piani di un normale edificio residenziale” e si contano due morti e decine di feriti. A Pavlohrad, “c’è stato un attacco assolutamente scellerato vicino a un centro commerciale e contro infrastrutture energetiche”, prosegue Zelensky, precisando che ci sono “quattro bambini” tra i nove feriti.

Il presidente denuncia inoltre attacchi contro le regioni di Zhytomyr, Mykolaiv, Kiev, Kherson, Sumy, Kharkiv, Dnipro, Zaporizhzhia e contro il Donetsk. “La Russia continua a puntare sul terrore balistico, che non si limita a una sola città o comunità – accusa il presidente ucraino –. Solo questa settimana sono stati utilizzati 61 missili di vario tipo contro l’Ucraina e più di 1.560 droni d’attacco e 1.540 bombe aeree”.

UKRAINE RUSSIA CONFLICT
epa13157796 Ukrainian rescuers work at the site of a Russian strike on a residential area in downtown Odesa, Ukraine, 09 August 2026, amid the Russian invasion. At least nine people were injured after an overnight Russian attack on Odesa, according to the Odesa regional military administration. EPA/IGOR MASLOV

L’Ucraina all’Occidente: “Dateci Patriot per salvare vite umane

Nuovo appello e nuove recriminazioni di Volodymyr Zelensky verso gli alleati occidentali sulle mancate forniture ulteriori di missili intercettori che Kiev reclama. Ieri il presidente ucraino – citato a Belgrado da Sky News Uk a margine di una visita in Serbia, uno dei Paesi europei più vicini a Mosca, e di un vertice con il collega serbo Aleksandar Vucic – ha definito “assolutamente necessario” l’arrivo nel suo Paese di ulteriori strumenti “anti-balistici” e missili intercettori quali Patriot, SAMP/T, NASAMS, Hawk o F-16.

“Tutto materiale che in Ucraina aiuterebbe a salvare vite umane, invece di restare inutilizzato negli arsenali (dei Paesi d’origine) a migliaia di chilometri di distanza dagli attacchi della Russia”. Non solo. “L’Europa, l’America e l’Ucraina – ha poi ribadito – avrebbero voluto mettere fine da tempo a questa guerra russa. Solo Putin non vuole e si aggrappa disperatamente ai suoi missili balistici e droni per proseguirla”.