KIEV (Reuters) – Un attacco missilistico russo ha ucciso 22 civili e incendiato un treno passeggeri nell’Ucraina orientale, hanno riferito funzionari di Kiev, mentre alcuni missili sono stati sparati a nord della capitale, con l’Ucraina che celebrava la festa nazionale dell’indipendenza sotto pesanti bombardamenti.
Il presidente Volodymyr Zelensky aveva avvertito del rischio di “ripugnanti provocazioni russe” in vista del 31° anniversario, ieri, dell’indipendenza dell’Ucraina dal dominio sovietico di Mosca e le celebrazioni pubbliche erano state annullate.
La festività coincide anche con il sesto mese dall’invasione dell’Ucraina da parte delle forze russe, che ha dato il via al conflitto più devastante in Europa dalla seconda guerra mondiale.
In un video collegamento al consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, Zelensky ha detto che i missili hanno colpito un treno nella piccola città di Chaplyne, circa 145 km a ovest di Donetsk, nell’Ucraina orientale, occupata dai russi.
“Chaplyne è il nostro dolore oggi. In questo momento ci sono 22 morti”, ha detto in un messaggio video in tarda serata, aggiungendo che l’Ucraina riterrà la Russia responsabile di tutto ciò che ha fatto.
Il vice capo dell’ufficio di Zelensky, Kyrylo Tymoshenko, ha poi precisato che le forze russe hanno bombardato Chaplyne due volte.
(Tradotto da Chiara Scarciglia, editing Sabina Suzzi)