
La Bielorussia, dopo avere dirottato un aereo Ryanair che stava volando da Atene a Vilnius, dunque dalla Grecia alla Lituania, si ritrova al centro di un vero e proprio caso internazionale. La ricostruzione dei fatti è stata eseguita dall’agenzia di stampa Reuters, secondo cui il mezzo stava sorvolando lo Stato bielorusso ed era ormai prossimo a entrare nello spazio aereo lituano, quando un jet MIG-29 l’ha improvvisamente affiancato e costretto ad atterrare presso l’aeroporto della capitale, Minsk, con la scusa della presenza di ordigni a bordo.
In realtà, non c’era nessun esplosivo sull’aereo, bensì un giornalista d’opposizione, il ventiseienne Roman Protasevich, che è stato arrestato dalle autorità bielorusse. L’uomo, stando a quanto si apprende, aveva abbandonato la Bielorussia nel 2019, sostenendo con forza movimenti di protesta schierati contro la dittatura del presidente Alexander Lukashenko, alla guida dello Stato dal 1994. Fonti nazionali rivelano che la decisione di modificare temporaneamente la rotta del mezzo sia stata assunta direttamente dallo stesso presidente.
BIELORUSSIA DIROTTA AEREO RYANAIR: GIORNALISTA ARRESTATO
La scelta della Bielorussia di dirottare l’aereo Ryanair, facendogli fare momentaneamente tappa a Minsk, è dunque motivata dalla necessità di Lukashenko e del suo regime di far finire in manette Protasevich, che lavora per Nexta Tv, rete contraria alla dittatura del presidente e proprio in questi minuti Tadeusz Giczan, direttore della televisione, ha reso noto che il suo giornalista avrebbe notato ad Atene che persone sospette avevano assunto un atteggiamento insolito nei suoi confronti sin dal momento dell’imbarco ed erano poi salite a bordo dell’aereo insieme a lui. Immediatamente il caso ha fatto il giro del mondo, ricevendo una severa condanna da parte della presidente della Commissione Europea, Ursula Von der Leyen, la quale ha sottolineato che deviare un volo rappresenta un comportamento assolutamente inaccettabile e una violazione delle regole di volo internazionali. Della stessa opinione il presidente della Lituania, Gitanas Nausėda, il quale, senza fare troppo ricorso alla retorica, ha parlato di un evento senza precedenti, da condannare e da cui prendere immediatamente le distanze.
© RIPRODUZIONE RISERVATA