Cabina di regia nuovi colori Regioni/ Ordinanze Speranza: FVG-Sardegna-Molise bianche

Cabina di regia nuovi colori Regioni/ Ordinanze Speranza: FVG-Sardegna-Molise bianche

Mentre prosegue serrato il confronto tra Regioni e Governo per modificare alcune norme sulle riaperture – specie in zona bianca – rispetto al monitoraggio settimanale dello scorso venerdì, la cabina di regia che si appresta stamane a dirimere i nuovi colori delle Regioni potrebbe iniziare a vedere qualche piccolo “punto bianco” rispetto all’interezza della zona gialla vista il 21 maggio scorso. Da lunedì prossimo (31 maggio 2021) Friuli Venezia Giulia, Molise e Sardegna saranno le prime tre Regioni a passare nella fascia di “rischio minimo”, facendo da apripista ad altri territori che nelle prossime settimane man mano porteranno il Paese verso un’unica zona bianca – curva epidemiologica permettendo – a fine giugno.

Stop al coprifuoco, riaprono fiere, congressi e piscine al chiuso, wedding, ristoranti anche al chiuso e pure discoteche (ma senza ancora poter ballare, per decisione del Cts, in attesa di decisioni sul green pass): di fatto, restano solo le regole anti-Covid della mascherina obbligatoria, il distanziamento e la sanificazione delle mani. Tra questa sera e domani le nuove ordinanze del Ministro Speranza che porteranno le prime 3 Regioni “in bianco” in questa nuova fase della pandemia: per il resto d’Italia si conferma la zona gialla, no arancioni o rosse.

CABINA DI REGIA: I PROSSIMI STEP

Va ricordato, per il passaggio in zona bianca con ratifica della cabina di regia servono tre monitoraggi Iss consecutivi con meno di 50 casi settimanali ogni 100mila abitanti: per lunedì 31 maggio via libera a Sardegna (13 casi come incidenza), Molise (12), FVG (17). I prossimi step – se verrà confermato l’attuale trend di discesa dell’indice di contagio – vedranno dal 7 giugno il passaggio in “bianco” per Abruzzo, Veneto, Liguria e Umbria che già questa settimana avrebbero i dati per il passaggio al rischio minimo: dal 14 giugno invece l’addio alla zona gialla avverrà per Lombardia, Emilia-Romagna, Piemonte, Lazio, provincia di Trento e Puglia, già in questo monitoraggio con indecenza inferiore a 50 casi (ma per la prima settimana).  L’accordo siglato tra governo e regioni nella giornata di mercoledì prevede che in fascia bianca «possono anticipare le riaperture delle attività economiche e sociali per le quali la normativa vigente dispone già la ripresa delle attività in un momento successivo». Nella cabina di regia di questa mattina, il monitoraggio settimanale porterà l’ultima evoluzione dell’incidenza casi di tutte le Regioni, eccola: «Valle d’Aosta 78,4, Campania 65,2, Basilicata 61,5, Calabria 60,8, Provincia di Bolzano 59, Toscana 58,7, Marche 54,8, Sicilia 53,1, Puglia 49,3, Piemonte 48,5, Lazio 46,2, Lombardia 45,3, Provincia di Trento 45,1, Emilia-Romagna 45,1, Abruzzo 34,6, Veneto 29,7, Umbria 28,2, Liguria 27,5, Friuli Venezia Giulia 17,2, Sardegna 12,8, Molise 12,3».

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