Napoli, 6 novembre 2025 – Arrivano i fondi della Banca Europea per gli Investimenti (BEI) destinati alla ricostruzione e alla messa in sicurezza dei Campi Flegrei. Una dote che può arrivare fino a 1,4 miliardi. Il primo passo è stato fatto ieri con la firma del Contratto di Progetto fra Nello Musumeci, Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, e Gelsomina Vigliotti, Vicepresidente della BEI. La prima tranche dell’accordo di finanziamento con il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF), che coprirà gli stanziamenti previsti per le annualità2025 e 2026 e quota parte del 2027, è invece attesa entro la fine dell’anno.
Edifici più sicuri
L’obiettivo strategico è quello di ridurre la vulnerabilità di edifici e infrastrutture, riparare i danni e rafforzare la resilienza secondo gli standard internazionali di build-back-better. In particolare sono previsti interventi nei Comuni di Napoli, Pozzuoli e Bacoli, con 550 milioni destinati al comparto privato e 850 milioni al pubblico; conclusione lavori prevista entro il 2032. Ma l’accordo ha anche un carattere innovativo: il progetto – spiega la vicepresidente della Bei, Gelsomina Vigliotti – non si limita alla riparazione dei danni, ma punta a rafforzare la prevenzione e la capacità di adattamento ai cambiamenti climatici. Un’operazione che riduce i costi per lo Stato e mobilita risorse aggiuntive, diventando riferimento per future iniziative in aree a rischio sismico e idrogeologico”.
Lavori chiusi entro il 2032
l finanziamento contribuirà alla ricostruzione di oltre 70 edifici pubblici, per lo più scuole, infrastrutture chiave, come quelle idriche, fognarie, portuali e stradali, oltre agli edifici privati nei comuni interessati. L’attuazione degli interventi sarà coordinata dal Dipartimento Casa Italia, responsabile delle misure a supporto del patrimonio abitativo privato, dal Dipartimento della Protezione Civile, responsabile del coordinamento e della pianificazione delle attività di gestione del rischio sismico e vulcanico, e dal Commissario Straordinario per i Campi Flegrei, incaricato di dirigere gli interventi su edifici pubblici e infrastrutture. I lavori saranno conclusi entro il 2032.
Passo in avanti sulla ricostruzione
“La firma di questo accordo rappresenta un altro passo fondamentale per garantire la sicurezza dei cittadini e dimostra l’attenzione, senza precedenti, che il Governo Nazionale presta per l’Area dei Campi Flegrei – ha spiegato il ministro Musumeci – Il sostegno della Banca europea per gli investimenti è la conferma della fiducia nelle capacità dell’Italia di affrontare con serietà e visione di lungo periodo le sfide legate al rischio sismico e vulcanico.” L’iniziativa consolida la collaborazione tra BEI e Repubblica Italiana per la ricostruzione post-sismica e l’adattamento climatico, in continuità con gli interventi per Centro Italia (4,5 miliardi di euro approvati, circa il 15% del costo totale stimato dal Governo per la ricostruzione) – e Ischia (approvati 1 miliardo di euro e firmati 150 milioni nel 2024).