
DIRETTA VIDEO CONFERENZA STAMPA SUL QUIRINALE
Alle ore 16.30 è stata convocata una conferenza stampa alla Camera dei Deputati con i leader del Centrodestra: sul tavolo, da quanto si apprende, vi sarà la presentazione dei nomi scelti dalla coalizione come “rosa” per il prossimo Presidente della Repubblica. Diretta in video streaming dovrebbe essere trasmessa sui canali social di Lega, FdI e Forza Italia e sulla pagina FB di Matteo Salvini.
Con le trattative in corso ormai senza sosta da giorni, Salvini, Meloni e Tajani – dopo il vertice convocato alle ore 14.30 con i gruppi più piccoli, da Udc (Cesa) a Cambiamo (Toti-Brugnaro) fino a Noi con l’Italia (Lupi) – presenteranno la “rosa dei nomi” da sottoporre alla platea di grandi elettori di Pd, M5s, LeU e Iv per “chiudere” la partita delle Elezioni Quirinale già dalla quarta-quinta votazione (giovedì o venerdì). Il nome principe resta quello di Mario Draghi, anche se sono diverse le “opposizioni” in seno al Centrodestra per smuovere il Premier da Palazzo Chigi in un momento così delicato per emergenze Covid e crisi internazionali. Perciò la “rosa” dei candidati oggi in campo pubblicamente potrà servire ad un duplice scopo: per farsela approvare, in almeno uno dei suoi componenti, dal Centrosinistra così da chiudere la corsa al Quirinale entro settimana (come chiede Enrico Letta); oppure per farsela bocciare, in modo da virare con convinzione a quel punto sull’uniche due alternative possibili, Mario Draghi o addirittura un Mattarella bis.
CHI SONO I CANDIDATI PRESIDENTE PER IL CENTRODESTRA
Secondo quanto raccolto da fonti di coalizione citate dall’AGI, la rosa dei nomi per il Quirinale dovrebbe contenere le figure di Letizia Moratti, Marcello Pera, Maria Elisabetta Casellati, Giulio Tremonti e Carlo Nordio. Non sarebbero invece della “partita”, per ora, i nomi di Franco Frattini – attuale Presidente del Consiglio di Stato – e Pier Ferdinando Casini. Sul primo è calato il veto importante di Letta e Renzi, sul secondo invece è la Lega a non essere per il momento intenzionato a puntare su un nome comunque eletto al Senato nel collegio uninominale di Bologna con il segno del Pd. La rosa è ancora in via di definizione ma da più parti vengono confermate le presenze di “figure che hanno ricoperto cariche istituzionali“, con Pera e Casellati dunque in pole position per una potenziale candidatura. «Quello che ha l’asso in mano per chiudere questa partita si chiama Matteo Salvini, ha l’asso in mano e deve scegliere quando calarlo», aveva detto solo questa mattina Matteo Renzi a “Radio Leopolda”, ipotizzando i 4 scenari in campo per il Centrodestra, «insistere su un nome di centrodestra anche contro un pezzo del parlamento, sperando che passi. Cercare un grande accordo con tutti su un nome fuori dal giro; terza ipotesi accordo con Conte; infine un sistema di usato sicuro». Con la conferenza stampa convocata alla Camera ora sembra che quelle carte il Centrodestra sia intenzionato a scoprirle: se per avanzare poi Draghi in un secondo e definitivo accordo con il Csx, questo è ancora tutto da scoprire.
© RIPRODUZIONE RISERVATA