Ci ha lasciato Alberto Minazzi, fondatore di Legambiente Lombardia e da sempre guida di Legambiente Varese. Architetto che amava la natura ed eliminava il cemento
di MARZIO MARZORATI
Alberto Minazzi è morto questa notte. Fondatore di Legambiente Lombardia e da sempre guida di Legambiente a Varese. Una persona generosa e appassionata. Viaggiatore della bicicletta e architetto che amava la natura ed eliminava il cemento.
Nella nostra associazione è stato sempre un punto di riferimento, instancabile coltivatore di relazioni, amicizie e impegno. Con lui non mancava mai il buon cibo e la conoscenza della stretta relazione che esiste tra piacere e benessere, un assiduo frequentatore del paesaggio. Spirito critico infaticabile, amava la prossimità, tutto ciò che è vicino per lui faceva la differenza, la ricerca costante di una vita più prossima e reciproca con la natura. Alberto esprimeva la bellezza e la ribellione, era spirito critico e allo stesso tempo determinato nella concretezza del quotidiano. La Legambiente gli ha voluto tanto bene e gli deve molto perché esprimeva la semplicità dei gesti che cambiano il mondo.
È morto il giorno del compleanno di Rossana, sua compagna e amore della sua vita. Ora sono insieme nelle infinite e sostenibili ciclabili del cielo, immenso e in pace.

Mancherà tanto, è stato con noi sino all’ultimo nelle attività associative e ha coltivato ai Mulini di Gurone il suo amore per Varese, la sua città, alla quale ha dedicato il suo impegno politico. È proprio lungo l’Olona che lo pensiamo ora, dolce e lento, amabile e determinato, insuperabile critico delle nostre comode consuetudini che non fanno bene al pianeta.
Un pensiero di amicizia e il nostro cordoglio a Valentina sua indomabile e coraggiosa figlia.
* presidente Parco Nord Milano, ex direttore di Legambiente Lombardia