A poco più di un mese dalla Cop26 di Glasgow, il segretario generale dell Nazioni Unite esorta i leader politici a diminuire le emissioni inquinanti
Durante la 76esima Assemblea generale delle Nazioni Unite al Palazzo di vetro, a New York, il segretario generale Antonio Guterres ha esortato i leader politici ad agire velocemente contro la crisi climatica.
“Vediamo segnali di allarme in ogni continente, temperature elevate, perdita di biodiversità impressionante, aria e acque inquinate, disastri legati al clima” avverte Guterres, sottolineando l’importanza dell Conferenza delle parti sul clima a Glasgow. Le nazioni sono “apparentemente lontane anni luce dal raggiungimento degli obiettivi”.
“Gli scienziati ci dicono però che non è troppo tardi per mantenere vivo l’obiettivo di 1,5 gradi dell’Accordo sul clima di Parigi – prosegue il segretario generale Onu – Ma la finestra si sta chiudendo rapidamente. Serve un taglio del 45% delle emissioni entro il 2030, eppure un recente rapporto dell’Onu mostra che entro quella data le emissioni aumenteranno del 16%. Ciò ci condannerebbe all’inferno di un aumento della temperatura di almeno 2,7 gradi rispetto ai livelli preindustriali”.