Al termine del Consiglio dei Ministri di oggi è convocata la conferenza stampa del Premier Mario Draghi, la prima in assoluto dall’inizio del nuovo Governo, con diretta video streaming dal canale YouTube di Palazzo Chigi: lo stile dell’ex Presidente BCE era noto e si è confermato anche all’inizio di questo esecutivo, asciutto, molto poco propenso allo “show” mediatico a cui l’Italia era stata abituata negli ultimi 2 anni, con conferenze stampa “notturne” e in diretta Facebook. Il momento è però molto delicato e per l’occasione della prima vera manovra finanziaria approvata dal suo Governo – il Decreto Sostegni da 32 miliardi con gli aiuti a imprese, famiglie e lavoratori – il Presidente Draghi decide di metterci la faccia per elencare e spiegare nel dettaglio tutte le nuove misure adottate dall’esecutivo.
Dalle ore 15 di oggi, con il via libera dell’EMA al vaccino AstraZeneca dato ieri, è possibile ripartire immediatamente con la campagna vaccinazioni anche per docenti e forze dell’ordine bloccata lunedì scorso: «Il Governo italiano accoglie con soddisfazione il pronunciamento dell’Ema. La somministrazione del vaccino AstraZeneca riprenderà già da domani (oggi, ndr). La priorità del Governo rimane quella di realizzare il maggior numero di vaccinazioni nel più breve tempo possibile», è la nota firmata ieri da Mario Draghi non appena conclusasi la conferenza stampa dell’Agenzia Europea del Farmaco.
LA PRIMA CONFERENZA STAMPA DI DRAGHI: IL DL SOSTEGNI
«Ricordare ci aiuta a fare buone scelte per la tutela della salute pubblica e per la salvaguardia del lavoro dei cittadini» ha spiegato ieri il Premier Draghi da Bergamo durante la commemorazione per la Giornata nazionale delle vittime Covid. Sul fronte vaccini ha poi aggiunto come «Il governo – e lo sapete bene – è impegnato a fare il maggior numero di vaccinazioni nel più breve tempo possibile. Questa è la nostra priorità. La sospensione del vaccino AstraZeneca, attuata lunedì con molti altri Paesi europei, è stata una decisione temporanea e precauzionale». Piano vaccini, lockdown, feste di Pasqua ma soprattutto ristori e aiuti concreti alle imprese: di questo parlerà in conferenza stampa il Premier Draghi, con ogni probabilità affiancato dal Ministro dell’Economia Daniele Franco, illustrando le 5 direttrici principali del Decreto Sostegno (indennizzi imprese; Sanità; Scuola-famiglie-Lavoro; Fisco; Turismo-Enti Locali).
La “mini-manovra” vedrà non solo ristori però ma anche saldo-stralcio cartelle, piano vaccini (5 miliardi per rafforzarlo, dando il via libera anche ai farmacisti di poter vaccinare dal mese di aprile), blocco dei licenziamenti (proroga fino al 30 giugno) e fondi per il turismo: è previsto poi nella bozza un rialzo delle percentuali per calcolare i nuovi aiuti nel Decreto legge. In sostanza, l’intervento a fondo perduto del Governo – dal costo complessivo di 11 miliardi – verrà infatti parametrato sulla media della perdita mensile tra annualità 2019 e 2020, risarcendo dal 60% al 20% per fasce fino a 10 milioni di fatturato.
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