
“Possiamo dire che è iniziata la discesa della curva epidemiologica del Covid-19. E nelle prossime settimane potrebbe essere anche veloce come accaduto in altri paesi”. Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie infettive del San Martino di Genova, mostra il suo ottimismo, facendo il punto, all’AdnKronos Salute, sulla situazione epidemiologica in Italia, dopo la pubblicazione del rapporto settimanale della cabina di regia.”Le varianti – sottolinea – ci saranno perché lo dice la storia dei virus dobbiamo essere attenti e sequenziare”.Il virologo parla poi di uno studio dell’agenzia ligure Alisa sul rischio di non vaccinarsi contro il Covid. Contagi in calo in tutta ItaliaIntanto, sia i dati Iss del monitoraggio settimanale che l’ultimo bollettino ministeriale danno conferma di un arretramento dell’epidemia di Covid-19 in Italia. Ieri sono stati accertati 143.898 nuovi casi su 1.051.288 tamponi eseguiti in 24 ore, fra molecolari e rapidi. Giovedì i positivi erano 155.697, a fronte di 1.039.756 test effettuati. Il tasso di positività passa da 15% a 13,7%.In lieve diminuzione anche i decessi e il tasso di occupazione nei reparti di area medica e terapia intensiva degli ospedali. La tendenza è confermata dal calo degli attuali positivi, che diminuisce di 37.625, raggiungendo il totale di 2.668.828.Sui dati settimanali, Iss ha osservato, nella settimana dal 21 al 27 gennaio, una riduzione del valore dell’incidenza a 1.823 ogni 100.000 abitanti, contro 2.011 ogni 100mila abitanti registrato tra il 14 e il 20 gennaio.L’indice Rt medio, calcolato nel periodo tra il 5-18 gennaio sui casi sintomatici, scivola allo 0.97%, al di sotto della soglia pandemica ed in calo rispetto all’1,31% della settimana precedente. In diminuzione anche la pressione sugli ospedali.