Giunta alla tredicesima edizione, la manifestazione invita a scoprire luoghi e culture attraverso cammini a piedi e a pedali, presentazioni di libri, concerti, spettacoli, incontri dal vivo e on-line. Gli appuntamenti in programma
Dall’8 al 10 ottobre, con un’anteprima il 3 ottobre, torna la tappa di Monferrato dell’evento nazionale Festival IT.A.CÀ Migranti e Viaggiatori. Giunto alla tredicesima edizione nazionale, IT.A.CÀ è il primo e unico festival in Italia che si occupa di turismo responsabile e innovazione turistica. Premiato dall‘Organizzazione mondiale del turismo dell’Onu, invita a scoprire luoghi e culture attraverso cammini a piedi e a pedali, presentazioni di libri, concerti, spettacoli, incontri dal vivo e on-line per lanciare un’idea di turismo più etico e rispettoso dell’ambiente e di chi ci vive.
Il tema guida dell’edizione 2021 è Diritto di respirare, un pensiero che trae ispirazione da Achille Mbembe, filosofo camerunense considerato uno dei più importanti teorici del post-colonialismo. Il diritto di respirare è la risposta della rete del festival all’emergenza in atto: per ricordare a tutti che esistere non è avere o possedere, ma significa semplicemente respirare. Ed è un diritto fondamentale della Terra, degli esseri che la abitano, delle nostre esistenze.
Gli appuntamenti di IT.A.CÀ Monferrato
Alla sua quinta edizione, IT.A.CÀ Monferrato è la tappa del Festival che anima il territorio delle colline casalesi, proponendo nelle giornate di venerdì 8, sabato 9 e domenica 10, con una anteprima domenica 3 ottobre, eventi e momenti di approfondimento ispirati al Diritto di respirare. Cuori pulsanti di questa nuova edizione di IT.A.CÀ Monferrato sono il bosco, che in Monferrato riveste importanza fondamentale e contraddistingue il paesaggio conferendogli unicità nella geometria che scaturisce dall’incontro con vigneti e campi coltivati; l’archeologia industriale, testimonianza della grande epopea industriale vissuta nel Casalese e che vede, accanto alla presenza di siti museali, moltissimi resti che punteggiano il territorio conferendogli grande fascino (non a caso, nel 2019 la nota band dei Måneskin ha scelto di chiudere il videoclip di “Le parole lontane” con l’immagine dello stabilimento Milanese e Azzi di Ozzano Monferrato); il fiume Po, polmone e cardine dove si incontrano alessandrino e vercellese, un luogo dall’alto valore naturalistico rientrante tra le aree protette del Parco del Po piemontese, che riunisce sotto una gestione unica il tratto subalpino del fiume più importante d’Italia.
Il calendario degli eventi prevede gli incontri del “Giardino delle parole”, che si terranno a Casale Monferrato, all’Ecomuseo della Pietra da Cantoni di Cella Monte e nel Castello di San Giorgio Monferrato e che vedranno esperti e sognatori confrontarsi e costruire il futuro del territorio; appuntamenti lungo il Po, per conoscerlo e viverlo da vicino con escursioni sull’acqua, camminate e riscoperta dei progetti di recupero delle attività fluviali; escursioni, più o meno impegnative, dall’ultratrail sul “Sentiero dei castelli bruciati”, cento chilometri per scoprire paesaggio e patrimonio culturale attraversando 11 comuni della Valcerrina, al trekking lungo il “Sentiero del Trenino dei Minatori” che portava la marna dalle cave andando da Casale Monferrato fino a Coniolo; spettacoli dal vivo; momenti per conoscere meglio l’ottima enogastronomia locale; la pedalata “Bimbimbici”, rivolta a tutti ed all’insegna dell’inclusività, inserita nel calendario nazionale dell’associazione FIAB e che vedrà anche la collaborazione di REMOOVE, realtà per la mobilità e il turismo inclusivi.
Il Festival IT.A.CÀ MONFERRATO è promosso ed organizzato da associazione culturale Il Picchio, Ente di gestione delle Aree Protette del Po piemontese, Collettivo Teatrale, associazione APEA, Confraternita degli Stolti, in collaborazione con IT.A.CÀ – Migranti e Viaggiatori Festival del Turismo Responsabile, con Arpa Piemonte e con Fiab Monferrato. IT.A.CÀ MONFERRATO vede inoltre il patrocinio della Città di Casale Monferrato e di ALEXALA – Agenzia Turistica Locale di Alessandria e Monferrato, la collaborazione di numerosi enti, realtà associative, aziende del territorio ed il sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e Fondazione Cassa di Risparmio di Torino.
“Per l’Ente-Parco – afferma il presidente dell’Ente di gestione delle Aree Protette del Po piemontese Roberto Saini – questa collaborazione è molto importante, data la particolare attualità del tema e la sua vicinanza a quelle che sono le finalità istitutive dell’Ente. Il rapporto dell’uomo con la natura vicino a casa, il rispetto e la conservazione degli habitat naturali sono da sempre al centro delle attività e dei progetti promossi dal nostro Ente, come ad esempio quello denominato “Foresta condivisa del Po piemontese”. Poter usufruire della cosiddetta foresta di vicinato, del bosco e dell’area verde naturale vicino a casa o comunque raggiungibile con mezzi lenti e rispettosi dell’ambiente, è uno degli obiettivi che ci siamo prefissati per il prossimo futuro. Il nostro contributo al Festival si concretizza con l’organizzazione e la promozione di eventi che mirano ad accompagnare la cittadinanza verso il pieno godimento dei boschi vicini, quali luoghi simbolo del tema dell’edizione di quest’anno. Le nostre proposte si inseriscono dunque in un importante contenitore come IT.A.CÀ, mettendoci in connessione con altre realtà nazionali su un argomento strategico per tutti, quale è il turismo responsabile”.