LE NOVITÀ SUL GREEN PASS
Si apre con la Cabina di regia alle ore 11.30 convocata a Palazzo Chigi la lunga giornata che porterà la definizione, con cronoprogramma a tappe, delle regole sul Green Pass in vigore da domani 6 agosto: il Decreto approvato il 22 luglio in CdM stabilisce una serie di regole e obblighi per puntare alla massimizzazione della campagna vaccinale contro la minaccia della variante Covid. Con le previste novità che verranno apportate oggi, il Governo Draghi tenta di stabilire un percorso a tappe che porti il Green Pass a divenire lo strumento principale per partecipare alla vita pubblica nei prossimi mesi, cercando di coinvolgere anche i settori di scuola, trasporti e lavoro.
A seguire della si prefigura convulsa Cabina di regia – dove la Lega in particolare tenterà di mediare le posizioni rigide su obbligo vaccinale e Green Pass di Speranza, Pd e Cts – i Ministri della Salute e degli Affari Regionali (Gelmini) incontreranno le Regioni per illustrare il cronoprogramme, poi alle 16.30 è invece convocato il Consiglio dei Ministri per definire il Decreto sulle novità da fine agosto-settembre. Al termine dovrebbe parlare ancora il Premier Mario Draghi in conferenza stampa, come già avvenuto nel penultimo CdM di fine luglio. Le principali novità discusse oggi riguardano le attività che richiederanno il Green Pass dal prossimo 1 settembre:
– Trasporti a lunga percorrenza: treni, aerei, navi. Per metro-tram-bus se ne parlerà a ridosso delle riaperture scolastiche
– Scuola: obbligo Green Pass per docenti e personale Ata, no per gli studenti. Chi ne è sprovvisto, stabiliscono le linee guida Cts-Miur dovrebbe essere «adibito ad altre mansioni» ma non ci sarà la sospensione
– Lavoro: si va verso l’obbligo nei pubblici esercizi, mentre è ancora lontano l’accordo tra imprese, sindacati e politica in merito all’obbligo di Green Pass in azienda. Prossime riunioni definiranno il da farsi, al momento non vi saranno indicazioni nel Decreto
DECRETO GREEN PASS: LE REGOLE DAL 6 AGOSTO
Mentre si decide in CdM il percorso a tappe per il rientro delle attività a settembre, da domani scattano le regole del Decreto Green Pass stabilite il 22 luglio scorso. Innanzitutto, si confermano le 3 condizioni principali per ottenere il Green Pass: guarigione da Covid-19, tampone negativo nelle 48 ore precedenti, almeno la prima dose di vaccino (Qui le info su dove trovarlo e come scaricarlo). Da domani 6 agosto occorrerà presentare la certificazione verde Covid-19 per sedersi al tavolo di un ristorante al chiuso (libero invece bar e tutti i locali all’aperto), ma anche per frequentare piscine, centri termali, palestre e tutti i luoghi con rischi di assembramenti (cinema, teatri, concerti, stadi, palazzetti). Il Green Pass diventa obbligatorio anche per partecipare ad eventi, convegni, congressi, fiere e pure ai banchetti di nozze/cerimonie. In merito al tema delicato della quarantena, se la curva dei contagi non registrerà impennate il Green Pass consentirà di viaggiare e tornare nel proprio Paese – anche da Paesi Ue con alta densità turistica come Grecia e Spagna – senza dover effettuarla.
CAOS GOVERNO: I NODI ANCORA DA SCIOGLIERE
Diversi i nodi ancora da sciogliere, specie sull’asse Lega-Palazzo Chigi viste le ritrosie di Salvini nell’accettare un impianto assai rigido del Green Pass definito da Ministero della Salute e Cts. Sulla scuola il Carroccio intende evitare il più possibile l’obbligo vaccinale per i docenti, così come per le aziende e i trasporti pubblici locali: altro timore della Lega è l’impatto sul turismo che potrebbero avere le nuove norme del Decreto Green Pass. Ieri il Ministro Garavaglia ha annunciato il piano in 5 punti che porterà oggi in Cabina di regia per poter salvaguardare i settori turistici: 1- Esenzione Green Pass per minorenni; 2- Autocertificazione per clienti bar e ristoranti; 3- Esenzione Green Pass per fiere e sagre all’aperto; 4- Esenzione Green Pass per servizi interni agli alberghi; 5- Nessun vincolo per i mezzi di trasporto. Si discuterà poi di sagre e fiere, con le associazioni di categoria che chiedono l’esenzione al Green Pass per evitare impatti nefasti su un settore nevralgico nel mese di agosto; stesso discorso per le discoteche e sale da ballo, dove però si chiede con ancor più urgenza la riapertura essendo chiuse senza sosta in pratica da febbraio 2020. Sempre con forte critica al Green pass la Federazione italiana pubblici esercizi (Fipe), che chiede al Governo di dare il tempo di vaccinarsi ai dipendenti di bar e ristoranti, visto che l’obbligo – se arrivasse a stretto giro – imporrebbe a tanti locali la chiusura forzata. Da ultimo, resta da capire come calmierare i prezzi sui tamponi per i giovani 12-17 ancora non vaccinati: la Lega insiste per farli avere gratis, almeno per il mondo della scuola, mentre il Governo punta ad un prezzo abbassato tra i 5 e i 10 euro.
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