DOMANI 5 AGOSTO CABINA DI REGIA, CONF. REGIONI E CDM
La road map sembra ormai delineata a Palazzo Chigi per arrivare al prossimo 6 agosto con la partenza del nuovo Decreto Covid e, collegato, della sua naturale “appendice” in merito alle regole su scuola, trasporti e lavoro. Come anticipa il “Corriere della Sera”, saranno decisive le riunioni di domani 5 agosto per stabilire il cronoprogramma raggiunto dai tecnici del Ministero della Salute, salvo ovviamente scontri sempre più probabili tra i partiti: dal 1 settembre il Green Pass dovrebbe essere obbligatorio per salire su aerei, treni, navi, ma anche imposto per tutto il personale della scuola ad esclusione degli studenti.
Resta aperto invece il tema sulle imprese e il trasporto pubblico locale, con una gradualità legata all’evoluzione della pandemia e dunque ancora non fissabile nel prossimo provvedimento del Governo Draghi in rampa di lancio. Domani si riunisce a Palazzo Chigi la Cabina di regia con i capidelegazione dei partiti, i vertici del Cts e ovviamente il Premier: a seguire, Gelmini e Speranza incontreranno in video conferenza i Presidenti delle Regioni, mentre al termine della lunga giornata potrebbe già essere convocato il Consiglio dei Ministri. Si tenta dal 6 agosto di far partite tutte le nuove regole, anche se le le norme su scuola e trasporti varranno come norme solo dal 1 settembre. Si proverà ad abbassare i prezzi dei tamponi per permettere un’alternativa a chi non vuole vaccinarsi, mentre sui ragazzi 12-17 anni al momento i numeri delle vaccinazioni consigliano la non urgenza di imporre l’obbligo di Green Pass per gli studenti a scuola.
VERSO CABINA DI REGIA SUL GREEN PASS
Nelle prossime ore dovrebbe essere convocata la Cabina di regia politica a Palazzo Chigi per dirimere le regole del nuovo Decreto Covid sul Green Pass, il “secondo capitolo” dopo il precedente provvedimento in vigore dal prossimo 6 agosto: da venerdì sarà infatti obbligatorio esibire il certificato verde per spettacoli, cinema, centri termali, piscine, palestre e ristoranti al chiuso. Come però già anticipato dal Premier Draghi, restano da fissare i vari obiettivi con adeguata road map anche per il “tris” di ambiti cruciali come trasporti a lunga percorrenza, lavoro e scuola.
Dopo l’incontro con i sindacati dove si è ragionato di possibili accordi sull’obbligo di Green Pass nelle aziende, l’attenzione ora viene puntata sulla scuola con le linee guida del Ministro Bianchi sulla ripresa a settembre che dovrebbero sbarcare nei prossimi giorni presso la Conferenza Stato-Regioni (qui la bozza del testo). L’impressione è che si possa stilare un percorso “a tappe” per valutare di volta in volta l’estensione del Green Pass laddove dovessero aumentare ricoveri e ospedalizzazioni nei prossimi mesi.
IL NUOVO DECRETO COME SARÀ? LA ROAD MAP
Tra oggi e domani, la Cabina di regia dovrebbe discutere sulla sintesi politica dei “tre” nodi rimasti sul tavolo: a seguire sarà convocato il Consiglio dei Ministri, in modo da far partire le nuove regole prima della data limite fissata dall’ultimo Decreto Covid (il 6 agosto). No obbligo vaccinale per la scuola almeno fino al 20 agosto, data considerata dal Commissario Figliuolo cruciale per capire l’andamento dei vaccini su docenti e studenti: l’obiettivo del generale è arrivare ad inizio settembre con almeno l’80% delle prime dosi effettuate mentre entro il prossimo 28 settembre si dovrebbe immunizzare l’80% dei ragazzi 12-17 anni. Il nuovo Decreto dovrebbe invece contenere l’obbligo di Green Pass per tutti i lavoratori delle attività dove dal 6 agosto verrà richiesto il certificato Covid ai clienti. Su tutti dunque, alberghi, ristoranti, circoli sportivi e palestre: dato lo scontro interno con i partiti, l’intento di Palazzo Chigi è quello di evitare un Decreto che imponga nei fatti l’obbligo vaccinale in tutto il Paese, preferendo invece la via “blanda” e l’opera di convincimento. Si cercherà dunque di monitorare le vaccinazioni fino al 20 agosto per evitare da subito il Green Pass obbligatorio: se a quella data i numeri saranno ancora insufficienti, allora le restrizioni possibili sui “No Pass” potrebbero essere più stringenti. Capitolo finale sui trasporti: niente obbligo su metro, bus e tram (se ne riparlerà a settembre con la riapertura delle scuole), mentre dal 30 agosto potrebbe scattare l’obbligo per i viaggi a lunga percorrenza (treni, aerei, navi), in modo da non interferire con le vacanze già in corso e prenotate dagli italiani.
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