
AFFLUENZA PRIMARIE: “23MILA VOTANTI ALLE 13”
Alle ore 13 a Roma circa 23mila votanti si sono presentati ai gazebo per esprimere il voto alle Primarie del Centrosinistra: con questi risultati del tutto parziali filtra del «cauto ottimismo» dal Pd romano per l’iniziativa in vista delle Amministrative. Le regole per il Covid, la giornata di bel tempo e soprattutto l’Italia che gioca alle 18 per gli Europei potrebbero comportare un risultato più ridimensionato alla già prevista non “folla” di elettori Csx ai circoli Dem: per ora si attende, anche se l’impatto del voto servirà più che altro a capire il grado di interesse oggi nel 2021 per uno strumento come quello delle primarie recuperato dopo anni di “sospensione”. Sui risultati delle Primarie in quanto tali, non ci dovrebbe essere partita visto il super-favorito Roberto Gualtieri come candidato sindaco che sfiderà Virginia Raggi (M5s), Carlo Calenda (Azione-Iv-+Europa), Enrico Michetti (Centrodestra) e Andrea Bernaudo (liberale). (agg. di Niccolò Magnani)
VOTO ROMA: POLEMICHE DA CAUDO E CALENDA CONTRO IL PD
«Tornare a votare, nelle piazze e nelle strade di #Roma, grazie al lavoro di oltre 1000 volontari, in mezzo ai sorrisi di tantissime persone e alla loro grandissima voglia di partecipare. Oggi è una bellissima giornata di Democrazia», scrive su Twitter il candidato alle Primarie Centrosinistra a Roma, Roberto Gualtieri. Dopo la votazione espressa al gazebo di Piazza Donna Olimpia, alla stampa romana assiepata, il candidato sindaco del Pd aggiunge «mi dicono che stanno girando in tanti, in tutti i seggi. Facciamo queste primarie nelle condizioni possibili che sono difficili: fa caldo, è fine giugno, c’è la partita e questo rende ancora più straordinaria la partecipazione di chi vota e anche dei volontari».
Anche se l’esito e i risultati di queste Primarie 2021 sembrano scontati nella Capitale, non mancano le polemiche in arrivo da ambienti diversi del Centrosinistra. Il comitato di Giovanni Caudo, candidato anche lui alle Primarie, lamenta alcune presunte «violazioni» avvenute in alcuni gazebo per «leggerezze nei controlli dei documenti o addirittura di palesi violazioni». Secondo quanto riporta Roma Today, le principali anomalie avvengono nella zona di Centocelle dove pare che alcuni abbiano dato indicazione di voto sul posto con anche distribuzione di «schede precompilate con nomi e cognomi». Dopo le polemiche nei giorni scorsi, torna ancora l’intervento del candidato sindaco di Azione Carlo Calenda (che non partecipa alle Primarie del Pd): sui social ha scritto, con tanto di foto del fac-simile della scheda elettorale del Pd Roma che identifica il solo nome di Gualtieri già barrato, «alla voce primarie aperte. Un vero esercizio di democrazia. Daje». (agg. di Niccolò Magnani)
Tornare a votare, nelle piazze e nelle strade di #Roma, grazie al lavoro di oltre 1000 volontari, in mezzo ai sorrisi di tantissime persone e alla loro grandissima voglia di partecipare.
Oggi è una bellissima giornata di Democrazia. #primarie20giugno pic.twitter.com/j5PQZLbXi1— Roberto Gualtieri (@gualtierieurope) June 20, 2021
Alla voce primarie aperte. Un vero esercizio di democrazia. Daje. pic.twitter.com/e4uY4VcYbQ
— Carlo Calenda (@CarloCalenda) June 20, 2021
GUALTIERI FAVORITO: “RAGGI INSOSTENIBILE”
«Con Conte abbiamo collaborato molto bene, nell’interesse del Paese con il Pnrr e i ristori. Siamo amici. Raggi? È insostenibile, ha governato male. Altro che ‘regina di Roma’, come la chiamano i fan sui social»: parla così a “Repubblica” nel giorno delle Primarie Pd il candidato stra-favorito alla vittoria finale, l’ex Ministro Roberto Gualtieri. 7 candidati sindaco (oltre a Gualtieri, Imma Battaglia, Giovanni Caudo, Paolo Ciani, Stefano Fassina, Cristina Grancio, Roberto Gualtieri, Tobia Zevi), 46 aspiranti presidenti di Municipio: si vota fino alle 21, lo ricordiamo ancora una volta e possibilità di votare non solo ai gazebo ma anche online con lo Spid (registrazione doveva essere svolta però fino al 17 giugno come limite massimo).
«Confido che i romani di centrosinistra andranno a votare numerosi, nonostante il Covid, il caldo e la partita dell’Italia alle 18. Chi vincerà, sarà il candidato ufficiale della coalizione. Critica le primarie chi non le fa», spiega ancora l’ex Ministro MEF, aggiungendo la promessa di una vice sindaco donna e con nomi per la squadra da “pescare” anche fuori dal Partito Democratico. Di primo mattino il messaggio del segretario Pd Enrico Letta aveva dato il “via” alla giornata di primarie tanto nella Capitale quanto a Bologna (qui la diretta live con tutti gli aggiornamenti della sfida Lepore-Conti): «Grazie ai tantissimi volontari che stanno lavorando per rendere possibile che oggi a Bologna e Roma migliaia di cittadini partecipino alle primarie. Ai critici di questa nostra preferenza per la partecipazione dico che noi siamo fatti così. E, su questo, non cambieremo». (agg. di Niccolò Magnani)
RISULTATI PRIMARIE PD ROMA: TUTTO GIÀ DECISO?
Il giorno tanto atteso è arrivato: iniziamo la diretta delle primarie del Pd a Roma, indette per eleggere il candidato sindaco alle prossime amministrative nella Capitale. Un appuntamento importantissimo per i dem, anche se il risultato appare decisamente scontato. Roma non è una città come le altre, Letta lo sa bene, e non può permettersi un flop alle Comunali come cinque anni fa. Tant’è che si parla già di possibili dimissioni in caso di cocente sconfitta…
Ma chi sono i candidati alle primarie del Pd a Roma? Partiamo dal frontrunner, destinato ad assicurarsi il pass di candidato sindaco: parliamo di Roberto Gualtieri, ex ministro dell’Economia e volto storico di casa dem. L’unico in grado di impensierirlo, sondaggi alla mano, è Giovanni Caudo, già assessore con Ignazio Marino. Nel folto elenco troviamo poi l’attivista Imma Battaglia, il consigliere regionale Paolo Ciani, l’ex candidato sindaco Stefano Fassina, il volto del Partito Socialista Cristina Grancio e l’indipendente Tobia Zevi.
RISULTATI PRIMARIE PD ROMA: GLI ULTIMI SONDAGGI
Come dicevamo all’inizio di questa diretta, l’esito delle primarie del Pd a Roma appare scontato. Roberto Gualtieri nelle ultime settimane ha rilasciato interviste già da virtuale candidato sindaco per il Centrosinistra, quasi incurante dell’appuntamento di oggi. I sondaggi di Bidimedia del 16 giugno sembrano dargli ragione: l’ex titolare del Tesoro è quotato al 47%, seguito da Giovanni Caudo al 28%. Gli altri candidati non raggiungono la doppia cifra: Imma Battaglia e Paolo Ciani al 7%, Stefano Fassina e Tobia Zevi al 5%.
Uno dei più grandi timori per queste primarie dem a Roma è però legato all’affluenza. Il clamoroso flop registrato a Torino ha fatto scattare l’allarme in casa Partito Democratico: l’assenteismo spaventa parecchio il Nazareno, anche solo a livello di immagine. «Ci aspettiamo tanti votanti, più delle ultime primarie del 2016», l’auspicio dei big del Pd, ma almeno due fattori vanno tenuti in considerazione: il caldo e la Nazionale. Infatti, le temperature potrebbero spingere potenziali elettori verso il mare, mentre l’Italia di Mancini a Euro 2020 rischia di tenere a casa tante persone…
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