«In 2 settimane abbiamo il 22% dei contagi diminuiti grazie alle misure del Governo di inizio novembre», spiega il Commissario Arcuri aprendo la conferenza stampa settimanale dalla sede di Invitalia. Il 95% dei contagiati è in isolamento domiciliare, il 4,2% è ricoverato nei nostri ospedali, lo 0,4% è ricoverato in terapia intensiva (2.855): «confermiamo che la curva si sia congelata stabilmente, ma la curva non si è appiattita, non è scomparsa». Per Arcuri è ormai “ovvio” considerare di non poter essere “immuni” alla terza ondata futura: «non prendiamo esempio da altri Paesi come Germania e Olanda che hanno lanciato nuovi lockdown», sottolinea ancora il commissario all’emergenza, bensì «dobbiamo essere molto attenti a non ritornare a quei numeri. Noi dobbiamo dare l’esempio, c’è bisogno di un ultimo sforzo». Arcuri spiega che noi non dobbiamo pensare a trascorrere un buon Natale, ma «dobbiamo vivere un Natale buono. Avere cura di noi stessi e dei nostri cari, essere prudenti, cauti e responsabili: significa operare tutti per arrivare ordinatamente all’appuntamento con il vaccino». Il commissario torna sulle foto dello shopping nell’ultimo fine settimana e ribadisce il suo sdegno e preoccupazione: «non si deve dare colpa agli italiani? Chi mi critica non ha la considerazione che ho io degli italiani. La gente ha dimostrato di essere responsabile nei mesi del lockdown, quindi dobbiamo chiederci: come è giusto che sia declinata questa responsabilità? Proprio perché li stimiamo li invitiamo a passare un Natale buono e responsabile».
LA CONFERENZA STAMPA DI ARCURI
Il giorno dopo il via libera al piano vaccini, il commissario all’emergenza Domenico Arcuri torna in conferenza stampa per il consueto appuntamento settimanale in diretta video streaming dalla sede di Invitalia: dalle ore 18.30 il commissario nominato dal Premier Conte per gestire l’emergenza Covid-19 e l’intera campagna di vaccinazione informerà i giornalisti e i cittadini di tutte le ultime novità sull’evoluzione della pandemia. Tanto sul fronte epidemiologico, quanto sull’evoluzione del piano di vaccini, dopo che stamane nell’incontro con il Ministro della Salute Roberto Speranza sono state decise le prime tempistiche per la campagna: «Se l’Ema e l’Aifa approveranno il vaccino Pfizer Biontech entro i tempi previsti, in Italia la campagna vaccinale contro il Covid-19 partirà il 27 dicembre, con le prime dosi che saranno somministrate al personale sanitario», spiegano le fonti di Arcuri all’Ansa dopo l’annuncio fatto stamattina dalla Presidente della Commissione Ue Ursula Von der Leyen, «27, 28 e 29 dicembre inizia la vaccinazione in Europa, saremo più forti insieme».
PIANO VACCINI ARCURI: TUTTE LE NOVITÀ
È ancora il commissario Arcuri a far sapere alle agenzie «Il Governo italiano ha lavorato negli ultimi giorni per favorire una simbolica data comune di avvio delle vaccinazioni nell’Unione Europea»: la data simbolica per l’Italia, laddove vi sarà dal 21 dicembre l’approvazione dell’Ema (e successiva dell’Aifa) al vaccino Pfizer, sarà dunque il 27 dicembre anche se poi la vaccinazione di massa non partirà prima di metà gennaio. Lo ha spiegato sempre il commissario all’emergenza nell’intervista al Corriere della Sera di questa mattina illustrando altri dettagli sul piano vaccini: «La logistica della distribuzione è a posto, “ci sono gli hub, la dotazione delle celle frigorifere e il sistema è già pronto a partire. Il primo pezzo della campagna è per personale medico, la seconda parte dei vaccini non sappiamo esattamente quando, perché dipenderà da autorizzazioni e produzione dei vaccini. Potrà essere nel primo trimestre del 2021». I vaccini saranno dati per ordine di data di nascita degli italiani nelle categorie a mano a mano scelte dal Governo: «si inizierà dagli 11 milioni di abitanti che hanno più di sessant’anni,a partire dai più anziani in giù […] Nella seconda fase di vaccinazioni dovranno rientrare anche i lavoratori che svolgono servizi essenziali […]: forze dell’ordine, scuola, trasporto pubblico e anche le carceri».
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