I casi di Tamaqua, Pittsburgh, Bonito e Paudalho, Toledo, Consiglio tribale Yorok, Consiglio di banda White Earth di Ojibwe e Consiglio di banda Innu di Ekuanitshit e Mrc della Minganie
Dal mensile di maggio 2022 – Tamaqua (Pennsylvania, Usa) Nel 2006 il Comune di Tamaqua ha attribuito uno status giuridico di persona alle comunità naturali e agli ecosistemi presenti nel proprio territorio.
Pittsburgh (Pennsylvania, Usa) Nel 2010 la città di Pittsburgh ha vietato il fracking e sancito il diritto inalienabile di accesso, utilizzo sostenibile e conservazione dell’acqua anche per le comunità naturali e gli ecosistemi presenti nel proprio territorio. A questi sono stati riconosciuti il diritto di esistere e prosperare.
Bonito e Paudalho (Stato di Pernabuco, Brasile) Nel 2017 e 2018 le due città hanno riconosciuto il diritto della natura di esistere, prosperare ed evolversi.
Toledo (Ohio, Usa) Nel 2019 la città di Toledo, attraverso la Carta dei diritti del lago Erie, ha attribuito diritti all’ecosistema del lago Erie.
Consiglio tribale Yorok (California, Usa) Una isoluzione del 2019 ha riconosciuto il diritto del fiume Klamath di esistere, prosperare ed evolversi in modo naturale.
Consiglio di banda White Earth di Ojibwe (Minnesota, Usa) Una risoluzione del 2019 ha attribuito il diritto di esistere, prosperare, rigenerarsi ed evolversi al riso selvatico, come alle risorse di acqua dolce e agli habitat da cui il riso selvatico dipende.
Consiglio di banda Innu di Ekuanitshit e Mrc della Minganie (Quebec, Canada) Nel 2021 il fiume Magpie è stato riconosciuto come persona giuridica grazie a due risoluzioni parallele dell’amministrazione della comunità Innu di Ekuanitishit e dell’Unione delle municipalità del territorio della Minganie (Mrc).
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L’articolo Diritti naturali: le municipalità e le comunità che hanno aperto la rotta proviene da La Nuova Ecologia.