Elezioni Comunità Madrid 2021/ Diretta e risultati: Diaz Ayuso avanti, asse Pp-Vox?

Urne aperte in Spagna per le Elezioni Amministrative nella Comunità di Madrid, la terza per grandezza dopo Catalogna e Andalusia: oggi 4 maggio si rinnova il parlamento regionale della Capitale spagnola dopo una campagna elettorale a dir poco incendiaria. Tra lockdown, scontri efferati tra i candidati, leggi “etiche” e crisi economica, le Elezioni a Madrid si preparano ad un test importante per il futuro della Spagna tra “centrodestra e “sanchismo” (ovvero il Premier Psoe Pedro Sanchez). Lunghe file fin dal mattino per le vie di Madrid, con distanziamenti e regole anti-Covid rigidissime applicate in tutti i seggi per poter permettere il voto regionale: i risultati dovrebbero arrivare nella giornata di domani, con la diretta e gli exit poll disponibili già da questa sera dai 1084 seggi coinvolti nelle Elezioni Amministrative.

Grande favorita dai sondaggi la “stella” del centrodestra spagnolo, Isabel Diaz Ayuso, presidente uscente con un seguito elettorale cresciuto a dismisura nell’ultimo anno. Ma il voto potrebbe confermare anche la necessità di un accordo con Vox per i Popolari, rilanciando l’asse di Centro-destra contro l’avanzata delle sinistre Psoe-Podemos anche per il futuro della Spagna. I 136 membri della Asamblea de Madrid sono eletti attraverso liste bloccate – senza preferenze – attraverso un sistema proporzionale definito dal metodo D’Hondt: «al riparto dei seggi accedono però solo i partiti che superano una soglia di sbaramento pari al 5% della somma di voti validi e schede bianche», spiega il focus di YouTrend. Nella prima seduta del nuovo Parlamento viene eletto tra i suoi membri il Presidente della Comunità: richiesta la maggioranza assoluta (69 Sì) ma, in caso di mancato raggiungimento, è prevista una seconda votazione in cui è sufficiente la maggioranza semplice (più Sì che No).

ELEZIONI MADRID, CANDIDATI E SONDAGGI

Prima di addentrarci nei sondaggi per le Elezioni Regionali di Madrid, diamo un’occhiata ai candidati dei principali partiti in competizione con principali appelli al voto:

Partito Popolare, Isabel Diaz Ayuso: «Perché il voto unico del Partito popolare è l’unico vaccino efficace contro il Sanchismo contro questo radicalismo, contro la rovina, contro gli scontri in strada».

Vox, Rocio Monasterio: «o comunismo o libertà […] Saremo decisivi per la formazione del Governo»

Unidas Podemos, Pablo Iglesias: «democrazia o fascismo […] Grazie al voto dei lavoratori avremo un governo decente».

PSOE, Angel Gabilondo: «Governare seriamente. Non si tratta solo di Madrid, ma della democrazia»

Mas Madrid, Monica Garcia: «governo per Madrid con ciò che conta davvero. Andiamo a trasformare gli applausi in voti. Ogni voto è entusiasmo e speranza»

Ciudadanos, Edmundo Bal: «Antidoto al populismo, un servitore dello Stato che non sopporta l’ingiustizia, le menzogne e le pressioni della politica nei confronti dei funzionari pubblici».

I Popolari già hanno fatto sapere che in caso di non maggioranza assoluta l’accordo con Vox può essere effettuato senza problemi, «a condizione di non fare mai un patto con l’estrema sinistra», ha chiarito la giovane Diaz Ayuso. Gli ultimi sondaggi dati da El Pais nelle prime ore del voto vedono la candidata dei Popolari in netto vantaggio e con la quasi certa vittoria finale: PP 40,9%, PSOE al 21,2% (calo rispetto al 27% delle elezioni nel 2015), gli ecologisti di Mas Madrid (16,3%), Vox al 9,4%, Podemos al 7,3% e Ciudadanos al 3,8%.

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