Si fa subito sentire la nuova assessora al welfare della regione Lombardia, Letizia Moratti, che ha criticato la decisione del governo di inserire la regione in zona rossa, nonostante i buoni parametri degli ultimi giorni. Stando all’ex ministro dell’istruzione, andrebbero rivisti i criteri con cui si classificano le regioni: “I criteri su cui si basa la valutazione per la definizione della tipologia di rischio – si legge sul quotidiano IlGiorno in data 15 gennaio – e quindi l’assegnazione del colore alle zone devono essere oggetto di necessaria rivalutazione per essere più tempestivi e coerenti con l’andamento epidemiologico”.
Secondo Letizia Moratti, la regione Lombardia, classificata in zona rossa, è stata penalizzata, nonostante appunto gli evidenti miglioramenti post natalizi: “Regione Lombardia viene penalizzata pur avendo una incidenza di contagi per abitante nettamente inferiore a diverse altre regioni e alla media nazionale, sulla base di dati risalenti a due settimane fa, mentre nel frattempo la situazione è di gran lunga migliorata. Occorre pertanto – conclude – una revisione urgente di questi criteri e dell’eventuale inserimento della Lombardia in zona rossa”. Ricordiamo che il governatore della Lombardia, Attilio Fontana, ha annunciato di presentare ricorso, come potete leggere nel focus qui sotto. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)
FONTANA VS GOVERNO SU ZONA ROSSA LOMBARDIA: “FAREMO RICORSO, NON LO MERITIAMO”
Prosegue lo scontro a distanza tra Attilio Fontana e il Governo per il ritorno della Lombardia in zona rossa. Dopo le dichiarazioni rilasciate questa mattina ai cronisti presenti in Brianza, il presidente della Regione ha evidenziato ai microfoni di Pomeriggio 5: «Non condividiamo la scelta di inserire la Lombardia in zona rossa per cui, qualora dovesse arrivare questa ordinanza, proporremo ricorso». Fontana ha poi aggiunto di aver chiesto al ministro Speranza di ripensarci, ribadendo di essere sempre rimasto cauto e di aver preteso il rispetto delle regole: «Ritengo fortemente penalizzante questo scenario che darebbe un colpo devastante a una grossa fetta della nostra economia: ho ripetutamente chiesto al Governo di rivedere i parametri perché basati su dati vecchi, in questo caso al 30 dicembre. E, inoltre, questi dati non tengono conto di importantissimi indicatori a noi favorevoli, come ad esempio l’Rt sull’ospedalizzazione». (Aggiornamento di MB)
LOMBARDIA ZONA ROSSA, FONTANA STRONCA CONTE
La Regione Lombardia sta per entrare in zona rossa, ma il governatore Attilio Fontana non è d’accordo con questa decisione e attacca il governo. “Ho appena parlato con il ministro Speranza, è una punizione che la Lombardia non si merita. Mi ha detto che farà fare ancora dei controlli”, ha dichiarato a margine della presentazione del progetto “Smarter Italy” per l’innovazione dei Comuni italiani. Fontana ha aggiunto che pertanto le scuole non riaprono, riferendosi alle superiori e alla recente sentenza del Tar. “Ma io sono molto critico. Ho fatto presente a Speranza che c’è qualcosa che non funziona nei conti, come vengono fatti e nella determinazione dei parametri”. Il presidente della Regione Lombardia si è dunque mostrato molto critico non solo nei confronti del sistema elaborato dagli esperti, ma anche sui parametri su cui si basa. Fontana, dunque, ritiene sia necessaria una revisione da parte del governo. “Oggettivamente siamo in una fase in cui stiamo migliorando i numeri eppure c’è il rischio che si entri in zona rossa”. Sulla polemica è intervenuto anche Matteo Salvini: “Dopo tutti i sacrifici fatti, il governo rispedisce la Lombardia in zona rossa”, ha twittato il leader della Lega.
🔴#LOMBARDIA IN ZONA ROSSA!🔴
Dopo tutti i sacrifici fatti, il governo rispedisce la Lombardia in zona rossa…! Guido Guidesi (Lega), nuovo assessore allo Sviluppo economico della Lombardia: “Decisione ASSURDA da parte del Governo che avrà conseguenze drammatiche per il…” pic.twitter.com/jyu9fGVJnm
— Matteo Salvini (@matteosalvinimi) January 15, 2021
FONTANA VS GOVERNO, BRUSAFERRO SU LOMBARDIA ZONA ROSSA
Attilio Fontana contesta apertamente il passaggio della Regione Lombardia in zona rossa. “I cittadini si sono comportati tutti molto bene e sinceramente la zona rossa è estremamente penalizzante”, ha dichiarato il governatore, che ha poi pubblicato il video del suo intervento su Facebook. Fontana tira poi in ballo la questione dell’indice Rt: “Il vero problema è che il conteggio dell’Rt è una cosa estremamente opinabile e poi si riferisce a dati vecchi e se c’è stata un’evoluzione, di questa non si tiene conto”. Pertanto, Fontana si dice “molto cauto nella valutazione dei dati ed epidemiologica”, d’altra parte è anche netto: “Onestamente credo che la Lombardia non si meriti il rosso”. Pertanto, ha chiesto al ministro della Salute Roberto Speranza di rivalutare la situazione. Questi gli ha detto che contatterà il Comitato tecnico scientifico per questo. Non si è fatta attendere la replica di Silvio Brusaferro, presidente dell’Istituto superiore di sanità (Iss) che ha presso le difese del governo e del lavoro degli esperti: “Le valutazioni del rischio non sono classifiche, giudizi e pagelle, ma analisi dei dati condivisi con le Regioni. Usiamo strumenti condivisi, normati, per garantire la tutela delle comunità. I dati sono accessibili e la modalità di calcolo è pubblica”, ha detto nella conferenza stampa sul monitoraggio settimanale.
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