Formaggi italiani da record: l’Italia seconda al mondo per export, boom del +13,6%

Nonostante la situazione di incertezza il settore lattiero caseario continua a crescere. Secondo gli ultimi dati di Assolatte, nell’ultimo anno il settore ha raggiunto i 31,9 miliardi di euro di fatturato e 6,4 miliardi di euro di valore aggiunto che li ha reso il terzo segmento agroalimentare. In crescita anche l’export, con un +13,6% rispetto al 2024 e tra i prodotti più venduti all’estero il formaggio è stato quello più apprezzato e in questo comparto l’Italia rappresenta il secondo esportatore nel mondo.

Ciò che ha determinato l’aumento delle vendite è la qualità dei prodotti. In Italia si trovano 59 formaggi Dop Igp e le principali produzioni sono la mozzarella, il Grana Padano, il Parmigiano Reggiano, il mascarpone, gorgonzola, la mozzarella di Bufala Campana, il Pecorino Romano e la crescenza.

(FILES) A general view shows Parmesan cheeses stored at the Minelli dairy farm on April 5, 2019 in Motteggiana. Parmesan exports increased in 2025 and are expected to accelerate further in the United States, but Italians themselves are buying less and less often, the Italian cheese producers’ association said during a press conference on March 26, 2026. (Photo by MIGUEL MEDINA / AFP)

Anche nel mercato italiano i prodotti del latte- caseario sono in cima alle preferenze dei consumatori. E non è un fatto scontato. Infatti, il contesto in cui operano le imprese è tutt’altro che facile perché oltre all’inflazione e alle tensioni internazionali, spesso arrivano messaggi contrastanti sul latte e suoi derivati per la salute.

A dispetto delle false informazioni però le famiglie italiane consumano prodotti caseari e da un’indagine di Nomisma il latte, lo yogurt e i formaggi sono diffusi sulle tavole degli italiani, con il 98% della popolazione che li consuma più o meno regolarmente.

Oltre agli sconti e alla convenienza, anche la qualità, la filiera tracciata e le certificazioni guidano le scelte dei consumatori. Ad esempio, i metodi di produzione rispettosi dell’ambiente e la garanzia del benessere animale rappresentano dei fattori di scelta di un prodotto rispetto a un altro.

Tra i consumatori italiani cresce la fiducia nel latte e nei prodotti lattiero-caseari realizzati nell’Ue, soprattutto tra gli uomini e tra i più giovani. Dunque, la consapevolezza è diventata una prerogativa anche dei consumatori di latte che non cercano soli il gusto ma informazioni su tutta la catena del prodotto