Franco Bernabè/ “Per l’Occidente è più pericolosa la Russia della Cina”

Dall’operato del governo Draghi alla politica internazionale, Franco Bernabè a tutto tondo a Otto e mezzo. Il presidente incaricato di Ilva ha esordito parlando della comunicazione del primo ministro italiano: «Tutta questa cacofonia deve finire. C’è un premier che ha un’altissima credibilità e un grande apprezzamento da parte dell’opinione pubblica, lui deve assumere una posizione».

«Draghi dovrebbe rassicurare sul fatto che il governo ha una piena consapevolezza della situazione e che deve fidarsi dell’evidenza scientifica», ha sottolineato Franco Bernabè a proposito del caos sui vaccini degli ultimi giorni, mentre sul continuo chiacchiericcio all’interno della maggioranza ha aggiunto: «Con Salvini, Draghi dovrebbe dire che a livello di governo parla solo il presidente del Consiglio».

FRANCO BERNABÉ: “RUSSIA PIU’ PERICOLOSA DELLA CINA”

Franco Bernabè ha poi parlato della situazione internazionale, in particolare di Russia e Cina: «Per l’Occidente è più pericolosa la Russia della Cina. La Russia ha un’attività militare ma non solo: mi riferisco all’interferenza sull’esercizio dei diritti democratici di molti Paesi, come l’interferenza sulle elezioni americane o sulla Brexit». Franco Bernabè ha proseguito su Pechino: «I cinesi non è che siano più buoni. E’ un problema molto diverso. Ci sono due problemi fondamentali: il primo è che rivendicano l’integrità della Cina, compresa Taiwan, e questo è un problema non banale anche dal punto di vista della sicurezza occidentale; il secondo è un problema di presidio dell’Oceano pacifico. Io credo che la posizione europea sia molto saggia, stemperando l’atteggiamento abbastanza aggressivo degli Usa».

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