I Cesaroni 7 rischiano ancora contro il Derby della Capitale: lunedì sera da jolly a “incubo” televisivo

I Cesaroni fanno i conti con una realtà più dura del previsto. La fiction è tornata su Mediaset dopo anni di attesa, ma il reboot sta tradendo le aspettative. Amendola e soci hanno ringraziato gli affezionati per un inizio di nuova stagione promettente (la prima puntata del ritorno ha superato largamente il 20% di Share) che ha lentamente lasciato spazio a una caduta di ascolti inattesa. Il regista della serie ha spiegato che si aspettavano un calo nei consensi, complice anche l’inizio alle 22.00 per fare spazio a La Ruota della Fortuna in access prime time.

Si comincia tardi per finire tardissimo, il pubblico inizia a guardare la puntata ma poi deve recuperarla per forza di cose in digitale il giorno dopo. I dati su Mediaset Infinity, infatti, sono eloquenti: sempre maggiore è il numero di utenti che non guarda I Cesaroni 7 in prima serata ma li recupera successivamente. Un aspetto che può essere consolatorio per le sorti dell’applicazione digital, ma la sostanza – in televisione – si misura ancora attraverso lo Share.

I Cesaroni 7 hanno un problema di ascolti

Un programma, inclusa la fiction, va avanti oppure no in base a quanti ascolti riesce a totalizzare. Questo è chiaro anche ad Amendola che, ai fan, ha detto che il ritorno dei Cesaroni potrebbe anche avere una seconda stagione. Tutto, però, dipenderà dai risultati. Ora come ora le premesse non sono entusiasmanti: la fiction della Garbatella è arrivata, contando l’ultima puntata andata in onda, al 14,5% di Share. Il paragone con l’esordio è impietoso e i punti persi strada facendo sono molti, troppi secondo Mediaset che vuole correre ai ripari.

Cesaroni 7 Ricky Memphis Lucia Ocone Elda Alvigini
Ricky Memphis con Lucia Ocone ed Elda Alvigini durante l’ultima puntata de I Cesaroni (Instagram profilo ufficiale) – TvBlog

Un primo segnale l’azienda lo ha dato cercando di mettere un episodio soltanto ogni settimana, anziché due, così l’orario per la platea televisiva non è proibitivo. Ogni puntata inizia alle 22.00 e termina poco prima delle 23.00. In questo modo l’access prime time resta invariato e la prima serata si accorcia, permettendo a tutti di seguire la produzione seriale originale.

La Serie A penalizza la fiction

Un tentativo che avrebbe dovuto aprire una nuova tendenza, invece di agevolare un’abitudine innovativa ha finito con l’aumentare l’indecisione collettiva. I Cesaroni 7, al momento, restano con il freno a mano tirato pur avendo sensibili gratificazioni in digitale. I fattori che ostacolano, televisivamente, questo ritorno sugli schermi sono diversi: non solo l’orario, ma anche la collocazione settimanale rischia di diventare un problema. Metterli il lunedì sera è sembrato inizialmente il viatico migliore possibile. Iniziare la settimana con il buon umore e la curiosità del ritorno alla Garbatella avrebbe dovuto portare lo spettatore su Canale 5 per tutta la serata, invece i piani sono stati rovinati sistematicamente prima dall’orario e poi dalla Serie A.

I Cesaroni, per storia e tradizione, sono a trazione fortemente romanista. La Roma è presente nella serie non solo in senso astratto, ma anche in concreto. In passato, infatti, la società ha girato qualche puntata della fiction perchè è sempre esistito questo legame particolare con i colori giallorossi. Leitmotiv che ora rischia di diventare un’arma a doppio taglio. A togliere spettatori ai Cesaroni potrebbe essere proprio la Roma. Lo scorso 4 maggio 2026 lo Share ha penalizzato la fiction di Canale 5 perchè in contemporanea si stava giocando, sulla PayTv, Roma-Fiorentina.

L’ombra del Derby di Roma

Lo scenario potrebbe ripetersi lunedì 18 maggio 2026 perchè, in programma, alle 20.45 c’è il Derby della Capitale tra Roma e Lazio. Qualora la Prefettura dovesse confermare l’orario, anche la PayTv dovrebbe adeguarsi e metterebbe in difficoltà i concorrenti di palinsesto. Il Derby Roma-Lazio, in contemporanea ai Cesaroni, potrebbe condannare definitivamente la fiction a un ulteriore calo in attesa delle prossime puntate.

Nella speranza, dalle parti di Cologno Monzese, di non dover incappare in altri imprevisti o sovvertimenti di programmazione. L’orario è un fattore che può essere gestito in vari modi, ma la concorrenza dei fattori esterni (inclusa la stracittadina) è un’incognita che può sovvertire ogni prospettiva. In un senso o nell’altro. Finora la sorte e gli ascolti con I Cesaroni non sono stati clementi.