Per la seconda settimana consecutiva torna a salire l’Indice Rt in Italia, mentre l’incidenza dei casi di contagio su 100mila abitanti prosegue nella sua discesa rassicurante: il monitoraggio curato da Iss e Ministero della Salute ha consegnato stamane il report settimanale alla cabina di regia anti-Covid per formulare poi da lunedì 10 maggio le nuove ordinanze del Ministro Speranza sul cambio “colori” della cartina d’Italia. Due settimane fa l’indice Rt fissava lo 0.82, 7 giorni fa la prima risalita a 0.85 e ora nel monitoraggio Iss 7 maggio l’indice di contagio nazionale sale a 0.89, a circa 10 giorni dalle prime riaperture disposte dall’ultimo Decreto Covid.
In attesa del report completo – presentato come sempre questo pomeriggio dalla conferenza stampa dell’Istituto Superiore di Sanità – la bozza del monitoraggio mostra una relativa preoccupazione per possibili aumenti di contagi nelle prossime settimane: rassicura, di contro, la discesa continua dell’incidenza settimane dei casi giunta oggi a 127 casi su 100mila abitanti, rispetto ai 148 della scorsa settimana. I dati presi in considerazione per l’attuale monitoraggio, occorre sempre ricordarlo, si riferiscono alla precedente settimana perciò quella tra il 26 aprile e il 2 maggio.
MONITORAGGIO ISS, I CAMBI DI COLORE DA LUNEDÌ
«La prima cosa da superare oggi, vista anche la situazione contingente, è l’indice rt che oggi andiamo a valutare», ha spiegato il Presidente della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga (Governatore Friuli Venezia Giulia). Come del resto già evidenziato ieri dal Presidente della Fondazione Gimbe Nino Cartabellotta, le regole attuali del sistema a colori potrebbero essere oggetto di cambiamento già nel “tagliando” di metà maggio fissato dal Governo (per discutere di coprifuoco e ulteriori eventuali riaperture): «un indice da tenere in considerazione è il Rt ospedaliero: fa capire se aumentano o diminuiscono le richieste di ospedalizzazione ed è un indicatore che può dare segnale importante, e che non dà una visione distorta», spiega ancora Fedriga stamane, ricordando del prossimo incontro come Regioni con il commissario Figliuolo, «per verificare la possibilità che a una persona vaccinata con la prima dose possa essere somministrata la seconda dose in vacanza. Stiamo vedendo se è possibile organizzare questo, stiamo lavorando ma siamo di fronte alla campagna più grande della storia dell’umanità. Molte cose si possono risolvere, altre sono molto difficili, qualche disagio può esserci».
Secondo la bozza del monitoraggio attuale, da lunedì 10 maggio i cambi di colore delle Regioni dovrebbero vedere per la prima volta l’eliminazione totale delle zone rosse e solo 3 in arancione: trattasi di Sicilia, Valle d’Aosta (la scorsa settimana in rosso) e Sardegna (anche se spera all’ultimo un ingresso in giallo avendo dati molto più positivi delle altre due). Per le restanti 18 Regioni, si conferma il giallo con l’ingresso anche di Calabria, Puglia e Basilicata rispetto al precedente monitoraggio.
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