“La conta”, un monologo teatrale sul consumo di suolo

Consumo di suolo

La terra d’origine è sacrificabile? Il circolo Legambiente Ovest Vicentino propone uno spettacolo a teatro per riflettere sul futuro della Terra ma anche sul passato di ognuno di noi. La prima replica sabato 27 maggio a Vicenza

Come parlare al grande pubblico di consumo di suolo attraverso una storia di vita? Molto spesso, quando si affronta il tema delle grandi opere, ci si concentra sugli aspetti tecnici e sull’impatto ambientale, lasciando sullo sfondo le ripercussioni che le nuove infrastrutture possono avere, ad esempio, sulle persone costrette a cedere i propri terreni agricoli. Dal circolo Legambiente Ovest Vicentino arriva la proposta di una narrazione particolare, con il monologo teatrale “La conta”.

La conta teatro LegambienteÈ la storia di un contadino dei giorni nostri, Luigi, che dopo una lunga tradizione familiare di mezzadria decide di fare “il salto” e di diventare proprietario terriero. Siamo in pieno boom economico: nell’operoso Nord est nuove fabbriche spuntano come funghi e la gente abbandona i campi in favore delle catene di montaggio. “Ma se tutti vanno a lavorare in fabbrica, negli uffici… Cosa deve mangiare, la gente?”, si chiede Luigi. La sua vita si snoda tra vacche e campi, cantine e caseifici, veterinari e banche, nella cornice di una natura padrona che non conosce feste o pause. Passano gli anni, e poi quel giorno arriva: il mutuo viene estinto. La terra è finalmente sua, da lasciare ai suoi figli quando non ci sarà più. Non ha fatto i conti con l’autostrada, però, perché “è vero che se ne parla da anni, ma il progetto non parte mai”, e poi vai a sapere dove deve passare quell’autostrada, esattamente. E quando arriva anche a lui la lettera di esproprio, Luigi si trova da solo a tentare di tenere testa ai giganti dell’asfalto: la società paga bene, gli altri proprietari terrieri festeggiano.
È un eroe? Probabilmente no, o almeno non nel senso proprio del termine. Ciò che è certo è che ha visto il suo mondo crollare sotto il peso delle opere pubbliche, la cui costruzione non tiene più conto di quei piccoli e variegati microcosmi di cui le campagne sono costellate. E, forse, chi difende la propria terra in fondo protegge dall’aggressione un suolo che giuridicamente appartiene a un determinato individuo, ma che allo stesso tempo costituisce un bene riserva per l’intera collettività, attuale e futura.

Monologo teatrale “La conta
Scrittura: Erica Panighello, Edoardo Billato
Regia e interpretazione: Edoardo Billato

La prima dello spettacolo avrà luogo all’Auditorium Manzoni di Creazzo (Vicenza) sabato 27 maggio 2023, alle ore 20.45.

Lo spettacolo è disponibile per repliche. Per informazioni contattare il Circolo di Legambiente Ovest Vicentino (legambienteovestvicentino@gmail.com)