La terra d’origine è sacrificabile? Il circolo Legambiente Ovest Vicentino propone uno spettacolo a teatro per riflettere sul futuro della Terra ma anche sul passato di ognuno di noi. La prima replica sabato 27 maggio a Vicenza
Come parlare al grande pubblico di consumo di suolo attraverso una storia di vita? Molto spesso, quando si affronta il tema delle grandi opere, ci si concentra sugli aspetti tecnici e sull’impatto ambientale, lasciando sullo sfondo le ripercussioni che le nuove infrastrutture possono avere, ad esempio, sulle persone costrette a cedere i propri terreni agricoli. Dal circolo Legambiente Ovest Vicentino arriva la proposta di una narrazione particolare, con il monologo teatrale “La conta”.

È un eroe? Probabilmente no, o almeno non nel senso proprio del termine. Ciò che è certo è che ha visto il suo mondo crollare sotto il peso delle opere pubbliche, la cui costruzione non tiene più conto di quei piccoli e variegati microcosmi di cui le campagne sono costellate. E, forse, chi difende la propria terra in fondo protegge dall’aggressione un suolo che giuridicamente appartiene a un determinato individuo, ma che allo stesso tempo costituisce un bene riserva per l’intera collettività, attuale e futura.
Monologo teatrale “La conta”
Scrittura: Erica Panighello, Edoardo Billato
Regia e interpretazione: Edoardo Billato
La prima dello spettacolo avrà luogo all’Auditorium Manzoni di Creazzo (Vicenza) sabato 27 maggio 2023, alle ore 20.45.
Lo spettacolo è disponibile per repliche. Per informazioni contattare il Circolo di Legambiente Ovest Vicentino (legambienteovestvicentino@gmail.com)