È finito davanti al Tribunale per i Minorenni di Bari il caso del figlio conteso tra due genitori stranieri separati. Il bambino, che oggi ha due anni, è nato negli Stati Uniti, ma all’età di otto mesi è stato portato via dalla madre in Germania, sebbene il padre non fosse d’accordo. A settembre 2026, la mamma e il piccolo si erano trasferiti in Puglia, anche a fronte dei provvedimenti delle autorità giudiziarie americana e tedesca che ordinavano alla donna di riportare il bambino in Texas. Adesso il bimbo, su disposizione dei giudici minorili di Bari, è stato collocato in una comunità.
Il padre è arrivato in Puglia dagli Usa da qualche settimana e chiede al Tribunale che il figlio gli venga restituito o, almeno, di poterlo rivedere dopo ormai quasi un anno e mezzo. Si tratta di una vicenda complessa, relativa a una presunta sottrazione internazionale di minore, iniziata nell’autunno 2024, poco dopo la nascita del bambino. Il papà americano e la mamma tedesca, all’epoca conviventi in Texas, si erano separati e solo dopo alcuni mesi l’uomo aveva ottenuto l’affidamento congiunto del figlio. A maggio 2025 la donna aveva lasciato il Paese all’insaputa dell’ex compagno, portando via il bambino. Nei mesi successivi, i giudici della Contea di Trevis, in Texas, avevano stabilito l’obbligo per la madre di riconsegnare il minore al padre, riportandolo negli Usa.
Nella primavera 2026 la controversia era approdata anche davanti ai giudici tedeschi. Pure in questo caso era stato ordinato alla donna di riportare il bambino dal padre. Ad agosto scorso due tentativi di esecuzione, con l’intervento della polizia e dei servizi di tutela minorile, erano falliti perché la donna e il figlio erano irreperibili. Per questo era scattata una denuncia penale in Germania per sottrazione di minore. Il 2 settembre, la madre del bambino si era presentati in un centro antiviolenza della provincia di Foggia, chiedendo accoglienza.
Il Tribunale per i Minorenni di Bari, dopo aver scoperto l’esistenza dei vari procedimenti pendenti in Usa e Germania, ha disposto temporaneamente il collocamento del bambino in comunità. Il padre, assistito dall’avvocato Fabio Campese, oggi si trova in Puglia e ha iniziato una nuova battaglia giudiziaria in Italia, depositando una nuova denuncia penale nei confronti della ex compagna e chiedendo ai giudici minorili di poter riportare con sé il figlio in America.
L’articolo La storia del bambino finito in comunità in Puglia, conteso tra il papà americano e la mamma tedesca proviene da Blitz quotidiano.