
Da mesi Legambiente Terracina Animal Help denuncia le condizioni difficili in cui versa il servizio di pronto soccorso veterinario e chiede che i cani non vengano trasferiti fuori regione. Lanciata una petizione
Sono ormai mesi che Legambiente Terracina Animal Help è impegnata sulla vicenda del canile comunale di Terracina, una delle eccellenze cittadine dal 1989 che purtroppo, a partire dall’ultimo bando di gara per affidamento esterno, rischia forse la chiusura. L’immobile comunale adibito a canile è stato lasciato degradare negli ultimi anni, privandolo di adeguamenti e manutenzioni necessari. Nel 2019 è stato inaugurato nello stesso immobile, con costi pari a circa 50.000 euro, un canile sanitario che però, per carenze di personale e di strumentazione, non è mai riuscito a entrare pienamente in funzione. Ora il pericolo è che l’immobile, e l’intera area adiacente, vengano chiusi e i cani trasferiti nel canile privato dell’ente appaltatore, situato al di fuori del Lazio.
Legambiente Terracina Animal Help da mesi segnala le condizioni difficili in cui versa in particolare il servizio di pronto soccorso veterinario, fondamentale per la tutela e il benessere degli animali in città, che spesso non viene garantito. Il canile sanitario, dove i cani vengono presi in cura ed effettuate le sterilizzazioni della popolazione felina che vive nelle colonie autorizzate, è sottodimensionato e spesso carente di personale. Inoltre i cani in canile hanno bisogno di buon cibo e cure veterinarie e garanzia di sufficienti ore di sgambamento. Questo vuol dire un numero di operatori sufficienti a garantire tutta la turnistica per le aperture, anche al pubblico. Operatori che però non ci sono.
Legambiente Animal Help ha presentato istanza al Comune di Terracina lo scorso agosto perché venga consentito l’accesso diretto dei suoi volontari al canile e adottato un protocollo di intesa a supporto delle adozioni. Ad oggi però l’associazione non ha ricevuto alcuna risposta. Dopo l’incontro infruttuoso del 5 ottobre con il subcommissario con delega all’ambiente, Legambiente Animal Help ha lanciato una petizione, on line e cartacea, e organizzato un sit in per domenica 16 ottobre alle 10 davanti al canile, in via delle Industrie 64.
“Noi amiamo i nostri cani, vogliamo impegnarci sempre di più per corrette adozioni e non vogliamo lo svuotamento del canile con un grave impatto sui nostri cani e la conseguente chiusura temporanea – o forse permanente – dell’immobile”, dichiarano Anna Giannetti, presidente del circolo Legambiente Terracina ‘Pisco Montano’ e consigliere nazionale dell’associazione, e Stefania Curati, referente di Legambiente Terracina Animal Help. “Vogliamo una risposta urgente dall’Amministrazione comunale su tutte le nostre istanze e per avviare un servizio volontario di affiancamento agli operatori del canile, ad oggi coordinati dal gestore aggiudicatario del bando, per curare tutto il processo di adozione, così come vogliamo il riconoscimento formale ai sensi della legge per essere presenti, in base alle disponibilità dei nostri volontari, la domenica dalle 10 alle 12 per supportare le adozioni e aprire il canile a più persone e renderlo una casa comunale trasparente. I nostri cani non devono essere deportati fuori regione ma devono restare qui”.
Leggi l’interrogazione alla Regione Lazio