Il Gruppo CVA nel 2024 raggiungerà 514 MW di capacità installata eolica e fotovoltaica. Un risultato importante, merito dei 292 MW apportati dall’acquisizione di Sistemi Rinnovabili
Il Gruppo CVA si conferma un operatore rinnovabile al 100% e nel 2024 raggiungerà 514 MW di capacità installata eolica e fotovoltaica. Un risultato importante che sarà merito dei 292 MW apportati da Sistemi Rinnovabili per effetto di un contratto preliminare che il gruppo valdostano ha siglato lo scorso 13 dicembre per l’acquisizione dai fondi Pioneer Point Partners e DavidsonKempner European Partners del 100% della srl. Questa società detiene 42 MW di impianti fotovoltaici operativi, 194 MW di progetti autorizzati e 846 MW di progetti under development, cui si aggiunge una additional pipeline in ulteriore sviluppo per ulteriori 1.200 MW.
Questa acquisizione accrescerà il ruolo di CVA nella sfida nazionale della transizione energetica, come sottolineato dal presidente del Gruppo Marco Cantamessa. “L’acquisizione consentirà a CVA di giocare un ruolo da protagonista nella sfida della transizione energetica – ha dichiarato – La crescita nel fotovoltaico si affianca alla storica e radicata presenza del Gruppo nell’idroelettrico e ne consolida ulteriormente il profilo di primario operatore rinnovabile italiano, in coerenza con la strategia di diversificazione delle fonti rinnovabili per la produzione di energia elettrica”.
Il corrispettivo pagato per l’acquisizione di Sistemi Rinnovabili è pari a 340 milioni di euro. L’operazione, che genererà un contributo all’EBITDA stimano atteso incrementale cumulato per il quinquennio 2022-2026 pari a 492,3 milioni di euro, si inserisce nel percorso strategico delineato nel Piano industriale 2026, che prevede circa 650 milioni di euro di investimenti, di cui oltre 410 milioni per nuovi impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, di cui 383,6 milioni entro il 2024. Con l’ingresso nel Gruppo CVA della piattaforma Sistemi Rinnovabili, il suo sviluppo industriale avrà un impulso rilevantissimo, garantendo un’accelerazione della guidance del Piano Strategico, consentendo l’implementazione di buona parte degli obiettivi di diversificazione della fonte di generazione previsti dal piano, oltre a consentire un rilevante consolidamento della struttura organizzativa grazie alla interiorizzazione di ulteriore know-how tecnologico e professionale alla già strutturata organizzazione aziendale di CVA.
“L’operazione riveste una particolare valenza industriale poiché consentirà a CVA di raggiungere in anticipo i target fissati dal piano strategico 2022-2026 – ha affermato l’amministratore delegato del Gruppo, Giuseppe Argirò – Consentirà inoltre a CVA di valorizzare il proprio importante know-how tecnologico e la propria capacità di gestione degli impianti, consentendole di garantire un contributo rilevante alla costruzione di un mix energetico finalizzato al miglioramento dei prezzi per famiglie e imprese oltre che per una maggiore autonomia e sicurezza energetica. CVA potrà altresì conseguire obiettivi di diversificazione e di espansione nella generazione di energia green, con la prospettiva di un ulteriore sviluppo con la messa a terra di progetti autorizzati e in pipeline e la conseguente rilevante ricaduta sul tessuto socioeconomico Valdostano”.