Lituania: ritrovato più di un chilo di chiodi e viti nello stomaco di un paziente

Notizia insolita, ma reale: lo hanno annunciato i medici del Klaipeda Port Hospital, in Lituania: il paziente aveva forti dolori addominali.

Ospedale
(Richard Revel – Pixabay)

Notizia insolita, ma reale. Siamo in Lituania; precisamente in un ospedale, dove un uomo si è presentato in preda a insopportabili dolori addominali. In seguito, la visita e la radiografia; poi, l‘agghiacciante scoperta: i medici hanno ritrovato nel suo stomaco più di un chilo di piccoli oggetti metallici. Secondo le fonti mediche, la maggior parte dei pezzi comprendeva soprattutto chiodi, viti e bulloni che l’uomo, neonato ex alcolista, aveva l’abitudine di ingoiare. Stando a quanto si apprende dal documento ufficiale, diversi pezzi di metalli erano molto appuntiti, di cui alcuni lunghi persino oltre i 10 centimetri.

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Il bizzarro rinvenimento è avvenuto nel Klaipeda Port Hospital, centro sanitario della Lituania occidentale. Per quanto improbabile possa sembrare, la notizia è vera e trova conferma nel rapporto ufficiale dei medici dello stesso ospedale, i quali hanno annunciato di aver scoperto più di un chilogrammo di piccoli oggetti metallici, come chiodi, viti e bulloni, nello stomaco di un paziente. L’intervento è stato complesso ed è durato all’incirca tre ore. “Tutti i corpi estranei, anche i più piccoli, sono stati rimossi dallo stomaco del paziente.” – ha assicurato il chirurgo Sarunas Dailidenas, sottolineando che il successo dell’operazione è stato possibile grazie all’accurata precisione degli avanzati dispositivi diagnostici, tra questi i Raggi X.

Una foto dei chiodi e delle viti rimosse dal suo stomaco è stata condivisa ai media locali dal personale stesso dell’ospedale. “Non avevamo mai visto niente di simile.”, ha confessato scioccato alla stampa locale il collega Algirdas Slepavicius, capo chirurgo dell’ospedale di Klaipeda. Nella letteratura medica, in particolare psicologica e psichiatrica, l’attitudine a mangiare metallo o qualsiasi altro cibo non commestibile è scientificamente nota come malattia di pica, altrimenti detta allotriofagia: un disturbo alimentare contraddistinto dall’ingerimento di sostanze non nutritive (gesso, legno, cotone…). Anche nel 2017 aveva fatto notizia un caso simile: un indiano di 35 anni aveva ingerito quasi 7 chili di parti, chiodi e lamette da barba.

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(Foto di Ryan McGuire da Pixabay)

Stando a quanto si legge nella nota medica, il paziente si trova adesso in condizioni stabili e non è in pericolo di vita.

Fonte The Guardian