Maltempo, bomba d’acqua nelle Marche

Alluvione Cantiano (Pu)

Secondo la Protezione civile, sono caduti circa 420 millilitri di pioggia in due o tre ore, circa la metà della media annuale. Conseguenza dei cambiamenti climatici in atto

Dopo mesi di siccità, nelle giornate del 15 e 16 settembre un’ondata di grave maltempo ha colpito la regione Marche. “Sono caduti circa 420 millimetri di pioggia in due o tre ore, la metà di quello che piove in un anno intero nella regione” spiega Stefano Stefoni, direttore Protezione Civile e sicurezza del territorio della Regione Marche. Nella zona di Cantiano (Pesaro Urbino) c’è massima allerta. “Diversi fiumi sono straripati. L’acqua ha invaso le vie centrali del paese. Molte zone sono già sommerse – ha spiegato il sindaco Alessandro Piccini – La viabilità comunale è interrotta in diversi tratti. Chiusa la statale direzione Gubbio. Invitiamo la cittadinanza a mantenere la calma ed evitare situazioni di rischio”. Allarme anche a Senigallia, il cui centro è stato allagato dal fiume Misa che ha rotto gli argini.

Nella notte tra il 15 e il 16 i vigili del fuoco hanno salvato decine di persone che si erano rifugiate sui tetti delle abitazioni sfuggendo ai fiumi di acqua e fango, ma il bilancio delle vittime sale a 7, di cui quattro a Ostra (Ancona), una a Trecastelli (Ancona) e una a Barbara (Ancona). Salvi, invece, un uomo che i Vigili del fuoco hanno soccorso su un albero e la mamma del bambino di 3 anni disperso a Barbara. Il piccolo era con la madre in auto che è rimasta bloccata dall’acqua. Secondo quanto ricostruito al momento dai soccorritori, la donna sarebbe riuscita a lasciare l’auto con il bambino in braccio ma sarebbe poi stata nuovamente travolta.

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