“È un nuovo giorno per la città”, un voto storico e un segnale per l’America. Prima l’elezione di Mamdani a sindaco di New York. Poi il trionfo delle dem Abigail Spanberger e Mikie Sherrill, nuove governatrici di Virginia e New Jersey. Ora, dalla Florida, la ‘Gringa’ ha dato un nuovo schiaffo elettorale a Donald Trump in una delle roccaforti repubblicane (a due passi dalla Palm Beach di Mar-a-Lago): i dem hanno riconquistato Miami dopo quasi 30 anni con la 61enne Eileen Higgins, prima sindaca donna e non ispanica della città dominata per decenni dai politici repubblicani cubano-americani.
Battuto il repubblicano Emilio T. Gonzalez, colonnello dell’esercito in pensione
La Gringa, come gli ispanici definiscono gli americani bianchi, ex commissaria della contea, 61 anni, la ‘gringa’ ha sconfitto al ballottaggio (60% a 40%) il repubblicano Emilio T. Gonzalez, colonnello dell’esercito in pensione ed ex city manager di 68 anni, che aveva ricevuto il sostegno di Trump, del governatore della Florida Ron DeSantis e di altri big del partito. Si tratta di una brutta battuta d’arresto per The Donald e per i repubblicani, dopo l’elezione del socialista Zohran Mamdani a sindaco di New York, il trionfo delle dem Spanberger e Sherrill, diventate nuove governatrici rispettivamente di Virginia e New Jersey, e i risultati superiori alle aspettative nelle elezioni speciali, dal Tennessee all’Iowa. Un altro passo falso sulla strada delle elezioni di Midterm, in programma a novembre 2026, questa volta in un’area in cui il Grand Old Party ha dominato a lungo le elezioni locali.
“il popolo di Miami ha fatto la storia. Insieme, abbiamo voltato pagina su anni di caos e corruzione”
“Questa sera – il primo commento di Higgins – il popolo di Miami ha fatto la storia. Insieme, abbiamo voltato pagina su anni di caos e corruzione e aperto la porta a una nuova era per la nostra città — un’era definita da una leadership etica, responsabile e in grado di produrre risultati reali per la comunità”. Il presidente del partito democratico, Ken Martin, ha celebrato la vittoria definendola “una prova di ciò che i democratici possono ottenere quando si organizzano e competono ovunque”. Questi risultati sono un altro “segnale d’allarme per i repubblicani”: gli elettori “sono stanchi della loro agenda sconnessa dalla realtà, che sta aumentando i costi per le famiglie lavoratrici in tutto il Paese”.
L’affordability al centro del programma: costo delle case, carovita e immigrazione
Affitti, spesa, sanità, immigrazione: le stesse parole chiave di Mamdani. La neosindaca ha fatto campagna principalmente su questioni locali come la mancanza di alloggi a prezzi accessibili e le imposte sulla proprietà, attaccando la corruzione e le dinastie politiche che hanno dominato il municipio di Miami per decenni. Ma al centro è rimasta ‘l’affordability’, quella accessibilità economica su cui ha scommesso anche il nuovo sindaco di New York e che Trump si ostina a negare nel suo tour per promuovere i successi della sua agenda. “È una bufala”, ha detto. Ma l’inflazione resta alta e il carovita morde.
Da chi è stata sostenuta Eileen Higgins
Per il tycoon si tratta di una sconfitta particolarmente amara, nella sua Florida e in una città dove lo scorso anno era diventato il primo candidato presidenziale repubblicano in 36 anni a vincere la contea di Miami-Dade. Il tycoon inoltre pianifica di costruire la sua biblioteca presidenziale proprio a Miami. A Gonzalez ha nuociuto l’endorsement di Trump e l’essere accostato a lui in una fase in cui è ai minimi nei sondaggi. Higgins è stata sostenuta da potenziali candidati dem alla presidenza nel 2028, tra cui il senatore Ruben Gallego, l’ex sindaco di Chicago ed ex ambasciatore degli Stati Uniti in Giappone Rahm Emanuel e l’ex segretario ai trasporti Pete Buttigieg.
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Chi è Eileen Higgins: nata in Ohio, la laurea in Ingegneria,
Nata in Ohio, cresciuta in New Mexico, arrivata in Florida 20 anni fa dopo la laurea in ingegneria meccanica, Higgins rappresenta tutto ciò che il governo Trump non sopporta: si è occupata dei più deboli, ha guidato progetti per l’edilizia pubblica, ha sostenuto la piccola impresa, ha partecipato a progetti umanitari nel Belize. David Jolly, ex repubblicano che correrà da democratico contro il governatore DeSantis, commenta così il risultato: “Il cambiamento è arrivato. Sta attraversando la Florida e sta attraversando la nazione”. È un nuovo giorno, forse.