Roma, 9 luglio 2026 – È Michele Mari il vincitore dell’80esima edizione del Premio Strega. L’autore del libro ‘I convitati di pietra’ ha confermato i pronostici della vigilia che lo davano come il candidato favorito per il gradino più alto del podio, incassando 190 voti: “Sono emozionato e contento”.
Mari ha superato la concorrenza degli altri cinque scrittori arrivati in sestina: Matteo Nucci con ‘Platone. Una storia d’amore’ (Feltrinelli), con 152 voti; Bianca Pitzorno con ‘La sonnambula’ (Bompiani), con 84 voti; Alcide Pierantozzi con ‘Lo sbilico’ (Einaudi), con 78 voti; Teresa Ciabatti con ‘Donnaregina’ (Mondadori), con 75 voti; Elena Rui, ‘Vedove di Camus’ (L’orma), con 64 voti. Il totale dei voti espressi è stato di 643 (pari all’80,4 % degli aventi diritto) su 800 giurati.
La serata finale si è tenuta, per la prima volta, in piazza del Campidoglio, gremita da una folla di scrittori, editori e addetti ai lavori. Il cuore antico di Roma è stato scelto per festeggiare l’80esima edizione del riconoscimento ideato dai coniugi Goffredo e Maria Bellonci lo stesso anno in cui venne proclamata la Repubblica. Il premio è stato consegnato al vincitore da Andrea D’Angelo, vicepresidente di Strega Alberti Benevento.
Michele Mari si è, dunque, imposto con il suo ‘I convitati di pietra’, libro proposto da Vittorio Lingiardi. Il romanzo racconta la storia di un gruppo di ex compagni di liceo che, dopo la maturità, stringono un ‘patto sciagurato’. Quello che nasce come un gioco si trasforma in una spietata competizione per la sopravvivenza, dove l’ultimo rimasto in vita vincerà un tesoro, svelando con perfido divertimento le pulsioni nascoste dentro l’amicizia. Alla vigilia della finale Mari è stato al centro di una polemica a causa di presunte affermazioni offensive su Michela Murgia, la scrittrice morta tre anni fa.
“Non sorrido quindi mi sottraggo perché ne verrebbe fuori un ghigno, un ictus poco adatto all’occasione. Sono molto emozionato, sono molto contento. Ringrazio tutti i lettori che mi hanno sostenuto, tutti i lettori che non mi hanno sostenuto e che comunque ho conosciuto in questo tour piuttosto impegnativo per usare un eufemismo”, ha detto Mari all’annuncio della vittoria dello Strega: “Ringrazio ovviamente tutta la casa editrice e in particolare la mia agente che ha avuto la folle idea di candidarmi a questo premio e ringrazio Vittorio Lingiardi, che mi ha presentato e l’ultimo ringraziamento, il più sentito è a mia moglie e ai miei figli che invito a salire qui sul palco immediatamente”.
La serata, condotta da Pino Strabioli e Gloria Campaner, è stata trasmessa in diretta televisiva da Rai 3. Sono intervenuti: Roberto Gualtieri, sindaco di Roma Capitale; Giovanni Solimine e Stefano Petrocchi, rispettivamente presidente e direttore della Fondazione Bellonci; Giuseppe D’Avino, presidente di Strega Alberti Benevento; Serena Morgagni, responsabile della Direzione Communication di BPER Banca.
Gli ultimi cento voti sono stati scrutinati uno per uno fino alla proclamazione da Bajani, vincitore della scorsa edizione del Premio Strega. Tra gli ospiti istituzionali della serata, il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, l’assessore alla Cultura del Comune di Roma, Massimiliano Smeriglio, e il presidente della Commissione Cultura della Camera, Federico Mollicone.
Gli 800 aventi diritto al voto sono così distribuiti: 460 Amici della domenica, 245 votanti dall’estero selezionati da 35 Istituti Italiani di Cultura nel mondo, che contribuiscono alla formazione della giuria esprimendo ciascuno 7 giurati tra studiosi, traduttori e appassionati della nostra lingua e letteratura, 30 voti collettivi espressi da scuole, università e circoli di lettura delle Biblioteche di Roma, 65 voti di lettori forti scelti nel mondo delle professioni e dell’imprenditoria.
Tra i nuovi giurati entrati quest’anno a far parte degli Amici della domenica: le giornaliste Marianna Aprile, Annalisa Cuzzocrea e Francesca Fagnani, le scrittrici Sabrina Efionay e Annalisa de Simone, gli scrittori Andrea Canobbio e Dario Voltolini.