La presentazione a Roma il 17 settembre. L’obiettivo è promuovere la sicurezza stradale e perseguire il modello Città 30 per difendere il diritto dei cittadini di muoversi senza rischi a piedi, in bici e con i mezzi pubblici
Nasce a Roma durante la Settimana Europea della Mobilità Sostenibile, in programma dal 16 al 22 settembre, la rete Cammina Città Italia per promuovere sicurezza stradale, vision Zero e Città 30.
L’Italia fatica a dismettere uno stile di mobilità legato all’auto privata che ancora prevale con una presenza ancora troppo ingombrante e pericolosa (64%) nelle aree urbane. Una percentuale altissima che limita e mette a rischio altre forme di mobilità attiva, che prima del Covid stanziavano sul 23,8% accanto al 12,2% di mobilità pubblica e di scambio secondo l’indagine “Audimob 2020” di Isfort. Continua invece a crescere la mobilità ciclistica con tassi del 27%, anche se rimane ancora su soglie poco oltre il 3% .
Ma la convivenza tra modalità attive e leggere di mobilità e quella motorizzata è possibile, come provano tutte le esperienze europee che perseguono il modello Città 30 per dare spazio e sicurezza a chi vuole usare i propri muscoli e la propria salute per muoversi, utilizzando piedi e Tpl, e per chi chiede città più salubri e meglio organizzate per rispondere alle ondate di calore dei cambiamenti climatici e interrompere le stragi stradali.
Per questi motivi associazioni e cittadini promuovono la rete Cammina Città Italia, per diffondere nuova mobilità, sicurezza stradale, lotta all’inquinamento urbano e ai cambiamenti climatici e assistenza alle vittime delle collisioni stradali. La rete verrà presentata sabato 17 settembre alle 11 a Roma in via Marsala 14b nella Galleria Caracciolo, nel Centro nazionale di assistenza alle vittime della strada “Marcel Haegi” gestito dalla Fondazione Luigi Guccione.
Ci sarà la testimonianza di Vito Nicola de Russis che nel 1986 presentò a Strasburgo quella che sarebbe diventata due anni dopo la Carta europea diritti dei pedoni. Per la Rete interverranno i promotori: Giuseppe Guccione e la coordinatrice nazionale, segretaria di Flg Ente Morale Anna Maria De Luca, Alfredo Giordani di Rete Vivinstrada, e Alessandra Bonfanti di Legambiente. Ci saranno tanti altri referenti della rete, tra cui Viviana Ferrero (Piemonte), Marina Fontana (Palermo), Massimiliano Massimi (Toscana), Biagio Ciaramella (Caserta), Stefano Lucidi (Roma), Lucilla Barbasini (Sicilia), Bruno Pietrobono dell’Associazione Marco Pietrobono (Lazio), Patrizia Pisi (Veneto).
Parteciperanno anche i rappresentanti delle principali coalizioni presenti alla elezioni politiche del 25 settembre a cui la rete chiede un impegno sul tema: il senatore Agostino Santillo per il Movimento 5 Stelle, l’onorevole Rossella MURONI per il Centrosinistra e l’onorevole Marco Silvestroni per il Centrodestra.
La rete Cammina Città Italia nasce dal Manifesto Città 30 e strade sicure e vitali, presentato e sottoscritto da istituzioni e cittadini il 19 luglio scorso a Roma e che chiede impegni concreti su tre punti urgenti: perseguire il modello delle “Città 30”, realizzando delle living streets dove lo spazio pubblico venga restituito dalle macchine alle persone; far applicare il rispetto delle norme di una guida corretta, attraverso la tecnologia e il nudging,e prevedere una legge per l’assistenza delle vittime di violenza stradale.