Mozione sfiducia Speranza diretta video Senato/ FdI vs Governo, Salvini: sento Sileri

Sono giorni di tensione senza sosta per il Governo Draghi: dopo lo scontro sul coprifuoco e la presentazione del PNRR, ora la tenuta della maggioranza è messa alla prova dalla mozione di sfiducia presentata contro il Ministro della Salute Roberto Speranza da parte di Fratelli d’Italia e ItalExit (il Movimento di Gianluigi Paragone). Dopo le schermaglie viste ieri proprio sull’ordine del giorno di Giorgia Meloni – che chiedeva l’abolizione del coprifuoco nel primo provvedimento utile – in realtà il Governo ha dato prova di un flebile ma al momento importante accordo (verifica sulla misura a metà maggio), anticipando quanto dovrebbe in teoria accadere anche oggi a Palazzo Madama.

La discussione è cominciata (qui a fondo pagina la diretta video streaming dal canale YouTube del Senato) e già la posizione di Fratelli d’Italia si fa subito durissima con l’intervento del senatore Zaffiri: «Il paese paga una serie di inadempienze […] L’atto della sfiducia parla molto del piano pandemico, il nostro piano pandemico era datato 2006: questa mancanza ha creato la confusione ed inadeguatezza che ancora oggi esistono […] Il nostro paese per una serie di inefficienze rende invidioso Belzebù, abbiamo il record di morti nell’UE, siamo peggio del Brasile. Insieme a lei oggi sfiduciamo il CTS, ACENAS, AIFA, l’ISS. Sfiduciamo un intero apparato e un intero ministero».

MOZIONE SPERANZA, NUOVA PROVA PER IL GOVERNO

La sfida lanciata da Giorgia Meloni è contro il Ministro Speranza sì – accusato di inadempienze su gestione pandemia, piano pandemico, misure restrizione, coprifuoco e ordinanze su arrivi/partenze per l’estero – ma soprattuto guarda alla sfida interna sul Centrodestra: la Lega è impossibilità a votare contro il proprio Ministro, pur “mal sopportato” da Salvini che in più occasioni lo ha criticato anche di recente per le «chiusure rosse». Se infatti il Carroccio votasse la mozione di sfiducia automaticamente uscirebbe dal Governo e questo oggi non accadrà: perciò Pd-M5s-Forza Italia si dicono convinti del No alla mozione, mentre Salvini prende tempo e annuncia stamane da Palazzo Madama «Prima voglio fare una chiacchierata con il sottosegretario Sileri, di cui ho enorme stima e fiducia e quindi prima di decidere voglio sapere come ha convissuto come ha lavorato e sta lavorando con Speranza il sottosegretario Sileri, che è dei 5 stelle e non della Lega. Mi affiderò anche ai suoi ragionamenti e alle sue parole. Il parere di Sileri mi interessa».

E il rapporto con la Meloni alla vigilia di importantissime Elezioni amministrative? Secondo l’ex Ministro «con Giorgia ci vedremo presto, oggi (ieri al Senato, ndr) approviamo un piano da 200 miliardi e non lo si fa tutti i giorni. Per parlare del futuro di Milano, Napoli, Roma, Bologna e Torino avremo tempo. Avremo candidati vincenti e unitari entro il mese di maggio». Come sul coprifuoco, alla fine anche sulla sfiducia a Speranza un accordo nella maggioranza ci sarà ma da Dem e grillini arriva forte il tentativo di “spingere” la Lega fuori dalla maggioranza, così come da Fratelli d’Italia: come agirà il Carroccio oggi in Aula (e nelle prossime settimane) è ancora tutto da vedere.

DIRETTA VIDEO SENATO, LA SFIDUCIA A SPERANZA

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