NAPOLI – Il Napoli di Luciano Spalletti, in attesa della conclusione del campionato, ha già la sensazione di quelli che potrebbero essere i rimpianti in un campionato piuttosto equilibrato. E lo stesso tecnico è consapevole del trend negativo in casa: “Queste partite casalinghe dove potevamo saltare addosso alla classifica ed invece abbiamo avuto difficoltà, questa è la cosa che mi ha dato più da pensare, ma quando sembra molto difficile c’è sempre il futuro che è aperto e la possibilità di organizzare qualcosa per delle opportunità e si va a rigiocarci le opportunità rimaste”.
Napoli, la stagione dei rimpianti tra le mura amiche
Queste le parole, di quasi nostalgia, di quello che sarebbe potuto essere ma non è stato, del tecnico di Certaldo. Gli azzurri, in trasferta, sono al primo posto a quota 37 punti al pari del Milan. Sembra essere tutt’altro campionato se dovessimo osservare il rendimento casalingo: settimo posto con 29 punti. Le sconfitte interne contro Atalanta, Empoli, Spezia, Milan e Fiorentina rischiano di pesare e non poco in chiave Scudetto. Se poi a queste partite vanno aggiunte anche quelle di coppa, comprese tra Coppa Italia ed Europa League, le sconfitte interne da cinque passano a otto. Sono lontani i tempi, quando nella stagione 2015/2016 il Napoli concluse la stagione con lo stadio di casa come fortino: 16 vittorie e tre pareggi. Un trend negativo che ha, salvo clamorosi colpi di scena, compromesso bruscamente la speranza di riportare in terra partenopea il terzo Scudetto della storia del Napoli.
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