Nave cargo tedesca colpita da droni russi a Odessa

Roma, 6 agosto 2026 – Una nave cargo tedesca, battente bandiera liberiana, è finita nel mirino di un attacco di droni russi, nel Mar Nero, vicino a Odessa. Lo scrive la Bild. Stando al tabloid alcuni razzi hanno inoltre distrutto un deposito dell’azienda tedesca di Ulm Liqui Moly, a Kiev.

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La nave presa d’assalto dai droni si chiama “Emil” e si trovava a 21 miglia dalla città portuale. A bordo si è generato un incendio, e diversi sistemi tecnici sono andati in panne. L’equipaggio è stato evacuato e nessuno è rimasto ferito. Confermati dai russi, gli attacchi arrivano il giorno dopo il ritrovamento di un drone bomba all’aeroporto di Lipsia.

In ogni caso l’attacco a una nave cargo tedesca appare come l’ennesimo episodio destinato ad alzare i livelli di tensione fra Russia ed Europa e in particolare la Germania da tempo impegnata in un programma di riarmo “giustificato” dalle crescenti minacce militari delineatesi sullo scenario internazionale.

A Lipsia, nella notte tra martedì e mercoledì due oggetti volanti hanno messo in crisi lo scalo di Lipsia/Halle, uno dei principali hub cargo del continente.

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Il primo drone, un quadricottero, è stato rinvenuto alle 23.43 sulla pista sud, vicino a quattro aerei Antonov ucraini. I velivoli, impiegati dal 2022 per il trasporto di merci, passeggeri e materiale logistico, erano stati trasferiti in Germania per sottrarli alla guerra. Secondo gli investigatori, il dispositivo avrebbe potuto colpire uno degli Antonov. Sul drone era fissato un ordigno contenente esplosivo: i test hanno rilevato tracce di composti a base di nitrato. La miccia non si sarebbe attivata, forse per un difetto. 

Poco dopo, un cargo Dhl diretto a Lipsia non ha potuto atterrare a causa della chiusura dello scalo e, mentre riprendeva quota, avrebbe urtato un secondo oggetto non identificato. L’impatto è avvenuto a sei chilometri dall’aeroporto e a 400 metri di altezza. Il pilota è riuscito a proseguire fino ad Hannover, dove l’aereo è atterrato in sicurezza con lievi danni alla parte frontale. Gli inquirenti valutano un possibile collegamento tra i due episodi.

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