Nuovo Decreto supera Dpcm: le regole/ Lockdown Pasqua: vertice con Regioni, poi Cdm

Nuovo Decreto supera Dpcm: le regole/ Lockdown Pasqua: vertice con Regioni, poi Cdm

È previsto un ultimo incontro informale in video collegamento tra Governo, Regioni, Anci e Upi sulle nuove misure contenute nel Decreto Legge anti-Covid, poi l’approdo in Consiglio dei Ministri: dopo che negli scorsi giorni era parsa la possibilità di correggere l’attuale Dpcm entro in vigore il 6 marzo scorso, la linea del Governo Draghi è andata via via dirigendosi verso la strutturazione di un decreto legge che possa comportare diverse restrizioni in ambito nazionale, prorogare il divieto di spostamenti tra Regioni (in scadenza il 27 marzo) e programmare una settimana di particolari chiusure a ridosso della Pasqua (da sabato 27 marzo a lunedì 5 aprile).

Nell’incontro con le Regioni parteciperanno i ministri Mariastella Gelmini e Roberto Speranza, il coordinatore Cts Agostino Miozzo, il Presidente Iss Silvio Brusaferro e il Presidente Css Franco Locatelli: sul tavolo le regole per “facilitare” l’ingresso in zona rossa, l’aggiornamento sul piano vaccini (in giornata il Premier Draghi parlerà in merito alla stampa dopo la visita all’HUB vaccinale di Roma Fiumicino) e il nodo indennizzi-ristori. Al termine dell’incontro alle 11.30 si terrà il Consiglio dei Ministri senza il passaggio dalla cabina di regia anti-Covid in quanto i tempi stringono e si punta a far partire il nuovo Decreto – che di fatto supera il Dpcm in contenuti e misure – da lunedì 15 marzo, in concomitanza con le singole ordinanze del Ministro Speranza sul cambio colore delle Regioni (Lazio, Friuli, Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna e Veneto a rischio, come anche Abruzzo e Marche).

NUOVO DECRETO COVID: ECCO COSA CAMBIA DA LUNEDÌ

Diverse le ipotesi che arriveranno sul tavolo del CdM con la maggioranza che dovrà discutere nel merito di diverse misure da attuare nel Decreto anti-Covid per fronteggiare l’avanzare delle varianti e l’aumento di ricoveri e vittime nell’ultima settimana. La novità quasi certa ormai è l’ingresso automatico in zona rossa per ogni territorio che dovesse superare la soglia critica di 250 contagi su 100mila abitanti per 7 giorni: altrettanto probabile anche la “stangata” nella settimana di Pasqua, con il Cts che spinge affinché in quei 7 giorni si limitino tutti gli spostamenti, no pranzi/incontri con amici o parenti, niente gite e probabile chiusura bar-ristoranti anche in settimana.

Centrodestra e lo stesso Premier Draghi non sembrano però convinti affatto della “linea chiusurista” e perciò si potrà discutere non poco all’interno della riunione a Palazzo Chigi: distanti i partiti anche sull’altro punto cardine del prossimo Decreto, ovvero la possibilità di inserire una zona arancione nazionale – o peggio ancora rossain tutti i weekend fino a Pasqua, a prescindere dunque dalle singole colorazioni delle Regioni durante la settimana. Draghi ha fatto sapere nei giorni scorsi di voler attendere i dati aggiornati dell’Iss in arrivo oggi per valutare appieno con tutti gli strumenti necessari sul tavolo: si valutano restrizioni maggiori per le zone gialle-arancioni (vietare le visite ad amici-parenti) e addirittura l’anticipo del coprifuoco alle 20 (elemento però più complesso da attuare per la forte opposizione di Italia Viva, Lega, Forza Italia e parte del M5s).

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