Roma, 8 maggio 2026 – Ecco le pagelle della puntata di venerdì 8 maggio del Grande Fratello Vip 2026.
Alessandra Mussolini e Antonella Elia: voto Professioniste. La consapevolezza di essere fra le protagoniste assolute di questa edizione del Gf Vip l’hanno avuta sin dalla prima settimana del programma. Per questo motivo avrebbero tranquillamente potuto tirare i remi in barca a un certo punto del reality show e invece non l’hanno fatto. Anzi. Sono state molto generose con il pubblico. Sempre rimanendo in un ambito profondamente e irrimediabilmente trash, sia chiaro. Si sono prese il carico del programma interamente sulle spalle e lo hanno portato a riscuotere il successo di ascolti tv che è sotto gli occhi di tutti. Solo per questo motivo, Ilary Blasi, gli autori, la produzione e l’intera Mediaset dovrebbero fare loro un enorme applauso. Determinanti.

Francesca Manzini: voto Lacrime. Lei piange. Sempre. Fa scemeggiate senza un senso, esattamente come le sue bugie alle quali ormai il pubblico ha imparato ad abituarsi. Lacrime sue (semicit.), ma anche lacrime del pubblico. Che non ne può più di un personaggio che non ha fatto altro che gonfiare la realtà e spargere bugie e reazioni teatrali in ogni angolo della Casa dall’inizio del Gf Vip sino ad oggi. Il personaggio – la persona non la conosciamo – di Francesca Manzini in questo reality show è un gigantesco bluff. Fuffa.
Marco Berry: voto Marco è lì. Nel senso che ormai ha esaurito tutta la sua forza propulsiva e polemica e sta diventando sempre più evanescente. Non è più nulla di nuovo, il suo è un personaggio che non è più interessante per il pubblico. Svanito. E infatti è l’eliminato di questa puntata.

Raul Dumitras, Renato Biancardi e Lucia Ilardo: voto Il nulla in un vestito di niente. Non sono personaggi interessanti. E non lo sarebbero nemmeno se tornassero a inscenare inciuci più o meno spontanei fra loro. Sono personaggi di carta velina, non hanno alcuno spessore. Tanto che probabilmente nessun telespettatore – escludendo amici, parenti, conoscenti e fandom più o meno nevrotici – si accorgerebbe se questi tre rimanessero nella Casa anche una volta spente le luci dopo la finale. I loro personaggi sono consistenti come tre trasferelli. Vuoto spinto.
Adriana Volpe: voto Eh ma ne devi mangiare di polenta. Lei vuole puntare alla vittoria. E fin qui nulla di male. Anzi, è encomiabile che una concorrente dopo un paio di mesi abbia ancora voglia di impegnarsi. Ecco, però il problema è proprio questo: per vincere bisogna conquistare il pubblico e per conquistare il televoto è necessario anzitutto uscire dall’armadio nel quale ci si è nascoste diverse puntate or sono. E tornare ad essere protagoniste. Lei per ora è dieci passi indietro rispetto alle Queen Antonella Elia e Alessandra Mussolini. “Non riesco a iniettare veleno, credo nella diplomazia e nel fatto di tirare fuori il bello nelle persone” continua a farneticare sentendosi il Mahatma Gandhi. Anche meno Adri, anche meno. Ma molto meno. Cito Selvaggia Lucarelli: comodina.

Raimondo Todaro: voto Ci è o ci fa? C’è chi lo definisce lo stratega della Casa, il burattinaio che muove i fili dei protagonisti del Grande Fratello Vip 2026. A me in realtà sembra soltanto un personaggio che si barcamena cercando di stare nel mezzo quando i suoi coinquilini danno vita a discussioni, talvolta anche accese. Cerchiobottista.