Pasqua, allarme salmonella: Ferrero ritira alcuni prodotti Kinder, i motivi

A pochi giorni dalle vacanze di Pasqua, l’agenzia sanitaria dell’Unione Europea ha aperto un’inchiesta per casi sospetti di salmonella legati al consumo di cioccolata.

Pasqua è ormai alle porte. Tra le feste più amate dai bambini per la grande quantità di cioccolata servita a tavola; quest’anno la festività pasquale, tra le più redditizie specialmente per le grandi case produttrici di cioccolato, vede improvvisi tagli alle sue entrate. L’ultima notizia riguarda l’apertura di un’inchiesta per casi sospetti di salmonella apparentemente correlati al consumo di cioccolata. A riportare l’informazione è l’agenzia Reuters.

I casi di salmonella riguardano bambini di età non superiore ai 10 anni. In Olanda si sono stati contati 2 casi sospetti; mentre in Inghilterra è stato registrato il numero più alto (63); seguito dal Belgio (26). In generale, l’Unione Europea ne ha contati 105 fino a ieri, martedì 5 aprile.

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Allarme salmonella: perché proprio nel cioccolato?

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Cioccolato (Pixabay)

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La richiesta dell’avvio alle indagini parte dall’agenzia sanitaria europea. Stando a quanto si apprende dalla Reuters, gli alti funzionari europei hanno dichiarato questo mercoledì, 6 aprile, l’apertura di un fascicolo su diversi casi sospetti di salmonella. Il media Politico precisa che al momento l’inchiesta coinvolge almeno nove stati, specialmente in Olanda con il ritiro dal mercato di alcuni lotti di ovetti e altri prodotti alimentari della nota casa di cioccolato Kinder. Dopo simili provvedimenti imposti in Gran Bretagna e in Irlanda questo lunedì, 4 aprile; la scelta precauzionale si è in breve tempo estesa agli scaffali europei, sconfinando dai Paesi Bassi alla Spagna, toccando i supermercati di diversi paesi europei.

Stando a quanto si apprende dai principali media internazionali, il blocco Kinder sarebbe stato proprio dichiarato dall’azienda multinazionale italiana in accordo con i provvedimenti delle autorità sanitarie nazionali ed europee. Alla base del massiccio ritiro dei prodotti vi sarebbe l’indagine parallela su alcuni casi sospetti di salmonella, potenzialmente correlati al consumo di cioccolata. Ferrero ha affermato questo mercoledì, 6 aprile la via precauzionale del richiamo commerciale, confermando la negatività dei prodotti dolciari alla salmonella.

Perché il rischio di salmonella riguarda anche il consumo di cioccolato? Frequente nei paesi ad alto tasso di industrializzazione, la salmonella, o salmonellosi, indica un gruppo di batteri responsabile di alcune infezioni a livello gastrointestinale. In generale, si tende ad associare la salmonella ad alimenti crudi, come ad esempio uova, impasti e carne macinata; ma in realtà questa infezione riguarda anche cibi cotti: contrariamente al pensiero comune, il rischio di salmonella è alto anche per l’industria del cacao e della cioccolata.

Difatti, secondo quanto riporta lo studioA quantitative risk assessment model for salmonellosis due to milk chocolate consumption in Brazil” pubblicato sulla nota rivista scientifica online Science Direct: I prodotti a base cacao sono stati spesso coinvolti in focolai di origine alimentare causati da batteri. […] Uno dei focolai più recenti di salmonellosi associati al consumo di barrette di cioccolato si è registrato nel 2006 nel Regno Unito nel 2006: sono state 180 le unità colpite, con 37 casi confermati di malattia.