Milano, 11 dicembre 2025 – Sulla necessità di vedere facce nuove in Forza Italia “il mio pensiero non cambia”. È categorico il vicepresidente e amministratore delegato di Mfe – Media for Europe, Pier Silvio Berlusconi, parlando con i giornalisti durante gli auguri di fine anno negli studi Mediaset. “Io ho gratitudine vera per Antonio Tajani e per tutta la squadra di Forza Italia, hanno tenuto in piedi il partito dopo la scomparsa di mio padre, cosa tutt’altro che facile”, ha osservato. Ma per il futuro “ritengo che siano inevitabilmente necessarie facce nuove, idee nuove e un programma rinnovato. Attenzione, che non metta in discussione i valori fondanti di Forza Italia – ha sottolineato -, che sono i valori fondanti del pensiero e dell’agire politico di Silvio Berlusconi, ma valori che devono essere portati a ciò che è oggi la realtà, cioè all’anno 2025”. E sulle facce nuove, “quello che vale per Forza Italia vale per la politica in generale”.
“Mia candidatura tema che non esiste”
Così, replicando alla domanda su una sua possibile discesa in campo in politica, ribadisce: “Non è un tema che oggi esiste. Tutte le energie sono dedicate a Mfe, alla nostra Europa e quelle che rimangono alla mia famiglia che è il centro della mia vita”. E a chi gli fa notare che nel 2027 avrà la stessa età di suo padre Silvio quando si è candidato in politica, Pier Silvio risponde con una battuta: “Oggi la scienza porta la vita ad allungarsi, c’è tempo…”.
Ius Scholae
Anche sullo Ius Scholae, ha proseguito, “non ho cambiato idea” ha aggiunto, rispondendo con una battuta a chi gli faceva notare che anche Matteo Salvini aveva bocciato la proposta di Forza Italia sulla cittadinanza: “Anche io ma non perché mi senta particolarmente in linea con Salvini…”. “Che io e Marina ci si appassioni ai destini di Forza Italia, siamo onesti, è naturale. Tra i lasciti di mio padre, uno dei più grandi, se non il più grande, è proprio Forza Italia. Noi siamo due persone che lavorano, appassionate e impegnate nel proprio lavoro. Chi fa l’imprenditore non può essere distante dalla politica”, ha poi concluso Pier Silvio Berlusconi.
Meloni miglior premier
E ribadisce il suo appoggio a Giorgia Meloni: “Penso che il governo, in una situazione super complicata, stia facendo bene: tutti gli indicatori economici rimangono positivi in una situazione macroeconomica europea e mondiale complicatissima. Quindi il mio giudizio è positivo. Poi guardiamoci intorno. Secondo me abbiamo il miglior primo ministro in circolazione in Europa”. Secondo Pier Silvio Berlusconi il governo sta facendo bene “anche sulla manovra”.
“L’Europa deve agire e difendersi”
Il figlio dell’ex premier parla anche dell’Europa. “Di sicuro ciò che è stato fatto fino ad oggi non è sufficiente, ma l’Europa deve riuscire ad esistere, ad agire e a difendersi. Di questo sono certo. Prima di tutto da cittadino italiano ed europeo, e ancora di più da imprenditore italiano ed europeo”, ha aggiunto.