Robert Schuman diventa venerabile/ Consenso papa Francesco per il “padre” dell’Europa

Robert Schuman, reputato insieme ad Alcide De Gasperi e Konrad Adenauer uno dei padri della Comunità Europea, l’antenata della moderna UE, sarà dichiarato “venerabile” dalla Chiesa cattolica con l’autorizzazione alla pubblicazione del decreto che ne riconosce le virtù eroiche con il consenso di Papa Francesco. Nella breve biografia preparata dalla Congregazione delle cause dei santi, come riportato da Edoardo Zin su Avvenire, rispetto al politico francese si legge: “La scelta di impegnarsi in ambito politico, fu da lui considerata come obbedienza alla volontà di Dio. La fede nutrì e sostenne il suo impegno a lavorare per un’Europa unita e riconciliata“. Schuman è dunque “un uomo di governo al servizio di uno Stato laico“, si legge ancora “ma non acconsentì mai ad agire contro coscienza, formata all’obbedienza dei comandamenti di Dio e delle leggi della Chiesa“.

ROBERT SCHUMAN DIVENTA VENERABILE

Quando la Chiesa propone un cristiano, laico o consacrato, all’esempio di tutta la Chiesa – spiega Avvenire – non lo indica mai come un “super-uomo” bensì come una persona “che ha vissuto nella porta accanto“. La sua è un’esistenza segnata dalla fede: seminata dalla madre, coltivata con gli universitari cattolici dell’Unitas e maturata “in uno spirito evangelico” che Edoardo Zin definisce “nutrito della Parola di Dio, dall’Eucaristia a cui partecipava quotidianamente, da un virile fervore verso la Vergine. Un giorno confiderà a un monaco: «Sono un bambino nella preghiera»“. Schuman interpreta la politica come una nobile arte da svolgere al servizio degli altri, seguendo il più possibile un cammino di “santità”. Anche nella sua attività professionale da avvocato, nel suo studio a Metz, Schuman si prodiga per i più deboli, spendendosi per assicurare assistenza ai minorenni in stato di disagio. Comportamenti che gli valgono le attenzioni del suo vescovo, che gli conferisce il ruolo di presidente della Gioventù Cattolica. Molto significative le parole che Edoardo Zin su Avvenire riserva a Schuman: “Robert Schuman non ha predetto l’oggi che viviamo, ma l’ha preparato. È stato il profeta dell’Europa che ha ricevuto da Dio la capacità di scrutare la storia e di interpretare gli avvenimenti. Ai cristiani e agli uomini che Dio ama spetta il compito di rimanere saldi, fermi nell’attesa, certi che l’Europa sognata dal venerabile Robert Schuman si realizzerà“.

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