È la terza nel Municipio VIII, la diciottesima installata nel 2022 da Acea Ato 2. Qui, oltre che bere gratuitamente acqua potabile liscia e frizzante, è possibile ricaricare tablet e smartphone
A metà novembre a Roma è stata inaugurata da Acea Ato 2, società che gestisce il servizio idrico integrato nella Capitale e nella Città metropolitana, una nuova Casa dell’Acqua nel Municipio VIII. Si trova al Mercato di Garbatella, tra via Garibaldi e via Carducci. È la terza nel territorio municipale, dopo quelle realizzate all’interno del rettorato di Roma Tre, su via Ostiense, e quella messa in piedi nel cortile del Municipio, lungo via Benedetto Croce.
All’apertura dei rubinetti al Mercato di Garbatella erano presenti il presidente del Municipio Amedeo Ciaccheri, Francesco Barbaro, responsabile Sostenibilità e Rapporti con il Territorio Acea Ato 2, Gloria Moretti e Alessandro Vennarecci, responsabili del progetto Case dell’Acqua Acea Ato 2.
Come funzionano le Case dell’Acqua
Le “Case dell’Acqua” sono un’evoluzione odierna delle fontanelle romane. In questi siti, grazie alla progettualità e agli investimenti di Acea, oltre che bere gratuitamente acqua potabile liscia e frizzante, è possibile ricaricare tablet e smartphone e consultare informazioni di pubblica utilità attraverso i display digitali di cui sono dotate. “Le Case dell’Acqua di Acea consentono a tutti i cittadini di rifornirsi gratuitamente di acqua potabile, controllata e sicura, sia liscia che gassata, nell’ottica del risparmio energetico e della sostenibilità, dove è possibile anche ricaricare tablet e smartphone” ha spiegato il presidente del Municipio Roma VIII, Amedeo Ciaccheri, nel corso dell’inaugurazione di quella situata al Mercato di Garbatella.

E per il futuro gli obiettivi sono ambiziosi. “Prosegue a pieno ritmo il piano di installazione delle Case dell’Acqua di Acea Ato 2 che consentirà di offrire il servizio a sempre più cittadini – ha commentato Francesco Barbaro, di Acea Ato 2 – Solo nel corso del 2021 è stata resa possibile l’erogazione di 26,7 milioni di litri di acqua equivalenti a un risparmio di circa 560 tonnellate di plastica di bottigliette e 1.390 tonnellate di anidride carbonica non emessa”.
Case dell’Acqua, trova quella più vicina a te
La rete capitolina delle Case dell’Acqua è dunque in continua espansione. Al momento sono 122 quelle attive nel territorio della Città metropolitana di Roma Capitale, 18 di queste sono state installate nel 2022. È possibile consultare la mappa, che include anche le case dell’acqua delle altre società del Gruppo Acea, a questo link.
Il Waidy Point e lo sportello digitale a distanza
Oltre alle Case dell’Acqua che favoriscono la riduzione dell’utilizzo della plastica monouso, Acea Ato 2 sta potenziando anche i canali di contatto digitali con gli utenti, in un’ottica di sostenibilità e semplificazione. Per gli utenti dotati di uno smartphone e connessione a Internet, è disponibile su prenotazione un servizio di sportello digitale a distanza, accessibile direttamente da casa.
Per ridurre il digital divide e facilitare le persone meno abituate a utilizzare la tecnologia, sono stati aperti poi sul territorio, a partire dal 2021, i Waidy Point, sportelli digitali che consentono all’utente, sempre su prenotazione, di contattare in videochiamata un operatore di Acea Ato 2, con l’assistenza di un addetto presente sul posto. Nei Waidy Point (18 quelli aperti fino ad ora) è possibile effettuare tutte le operazioni commerciali legate alla gestione della fornitura idrica, esattamente come presso gli sportelli fisici e con lo sportello digitale a distanza. Si tratta dunque di canali di contatto che agevolano le persone nel ricevere assistenza, senza obbligarle a spostarsi e fare file. Utilizzano lo sportello digitale a distanza circa mille persone al mese, con un impatto positivo sull’ambiente grazie alle mancate emissioni di CO2.