C’è un momento, in certe storie, in cui smettere di obbedire diventa l’unica forma di coraggio possibile. Ed è esattamente quello che succede a Rosa, giovane agente del programma protezione testimoni, quando capisce che qualcosa nell’operazione che le hanno affidato non torna. Da quel momento, per lei non c’è più modo di tornare indietro. Ed è da questo punto che per il pubblico di Sky inizia un viaggio scritto con intelligenza e senso scomodo della contronarrazione.
Rosa Elettrica — In fuga con il nemico è la nuova serie Sky Original diretta da Davide Marengo e interpretata da una meravigliosa Maria Chiara Giannetta, al centro della storia come protagonista assoluta di un thriller on-the-run che debutterà l’8 maggio in esclusiva su Sky Atlantic e in streaming su NOW.
La trama: una fuga attraverso l’Italia
Rosa è un’agente brillante ma alle prime armi, incaricata di scortare un testimone di giustizia di nome Cocìss — nome completo Mastronero, astro nascente del clan napoletano degli Incantalupo, interpretato da Francesco Di Napoli.
Un pezzo grosso accompagnato da un’agente brava, preparata e inattaccabile da un punto di vista deontologico: e forse proprio per questo sacrificabile in un gioco più grande di lei. Rosa ha il merito di capire il disegno alle sue spalle: rompe la catena di comando e si mette in fuga con il supertestimone, in un’alleanza imprevedibile che serve a entrambi nel tentativo di restare vivo.

Bersaglio mobile
Da quel punto, Rosa e Cocìss diventano bersagli. Costretti ad attraversare l’Italia senza potersi fidare di nessuno — nemmeno delle istituzioni che dovrebbero proteggerli. È in questo modo che i due antagonisti, per necessità, si trovano a dipendere l’uno dall’altra. In comune hanno solo i nemici che li inseguono, recita la sinossi ufficiale, fino a scoprire che il nemico più grande è dentro di loro.
La serie è liberamente ispirata all’omonimo romanzo bestseller di Giampaolo Simi, pubblicato nel 2007 da Sellerio Editore Palermo. Il soggetto è stato elaborato da Giordana Mari con lo stesso Simi e Vittorino Testa. E, va detto, è scritto molto, ma molto bene. In una produzione anche troppo prolifica di storie da fiction è proprio il meccanismo narrativo, l’adattamento alla TV che spesso mostra la corda. Non è questo il caso.
Il cast: da Giannetta a Di Napoli, un ensemble di qualità
Maria Chiara Giannetta, nota al grande pubblico per Blanca e Don Matteo, torna in un ruolo che la mette alla prova su un registro completamente diverso. Rosa non è una protagonista sicura di sé: è un’eroina per caso, giovane e in parte responsabile del proprio fallimento iniziale, che trova la propria voce e una identità proprio quando tutto sembra crollarle intorno. Una caratterizzazione che si preannuncia interessante per un’attrice che ha già dimostrato di saper reggere da sola il peso di una serie.
Al suo fianco c’è Francesco Di Napoli (La paranza dei bambini, Romulus, Hey Joe) — nel ruolo chiave, delicatissimo, di Cocìss. Fin dalla prima scena che li vede insieme, il personaggio fa capire subito con chi ha a che fare: convocato al monastero dove Rosa lo aspetta, chiede seccato agli uomini presenti se stia davvero per affidare la sua vita a una donna. Rosa lo mette in chiaro immediatamente: non ha intenzione di tollerare mancanze di rispetto. Una convivenza che non si preannuncia semplice.
Il cast di supporto è di alto livello: Elena Lietti è il vicequestore Antonella Reja, superiore di Rosa, pronta a tutto per mettere alla prova la sua giovane recluta. Antonia Truppo interpreta Nunzia Serafino, detta Mamma Camorra, boss del clan Incantalupo. Pasquale Esposito è Saro Incantalupo, latitante da oltre vent’anni al vertice del clan. Federico Tocci è Carlo Morano, collega e amico fedele di Rosa. Francesco Foti è Paolo D’Intrò, Sostituto Procuratore di Napoli.

Rosa Elettrica, la regia e la scrittura
Davide Marengo firma la regia di tutti e sei gli episodi. Regista di Un’estate fa, Il cacciatore e Notturno bus, Marengo porta alla serie una solidità di linguaggio narrativo adatta a un thriller che deve reggere su distanze lunghe senza perdere tensione.
La scrittura è affidata a Giordana Mari, in uno staff interamente al femminile — con Fortunata Apicella, Serena Patrignanelli e Michela Straniero — un dettaglio che si riflette nella costruzione del personaggio di Rosa, studiata dall’interno piuttosto che dallo sguardo esterno.
Rosa Elettrica è una produzione Sky Studios e Cross Productions. Presente alla conferenza stampa anche Nils Hartmann, Executive Vice President Sky Studios Italia, e Rosario Rinaldo, CEO Cross Productions.
Quando e dove vederla
La serie debutterà con i primi due episodi giovedì 8 maggio su Sky Atlantic. Dal venerdì successivo, 15 maggio, andrà in onda con due nuovi episodi a settimana — sempre su Sky e NOW — fino al 22 maggio, data del gran finale.
I clienti Sky da più di tre anni potranno accedere agli episodi in anteprima on demand ogni martedì, grazie al programma fedeltà Sky Extra, con la formula Primissime.
Sei episodi, una protagonista che ha tutte le carte per sorprendere, e una fuga attraverso l’Italia che comincia quando obbedire non è più un’opzione. L’8 maggio, su Sky Atlantic.