Svezia, testa a testa fino all’ultimo voto: il centrosinistra conquista la maggioranza dopo quattro giorni di scrutinio

Dopo quattro giorni di scrutinio, è arrivato il verdetto delle elezioni in Svezia: il centrosinistra, guidato da Magdalena Andersson, ha conquistato una maggioranza di stretta misura sulla coalizione di centrodestra del premier uscente Ulf Kristersson. Andersson si prepara ora a ricevere l’incarico per la formazione del nuovo governo.

I numeri

Il blocco di centrosinistra, il cosiddetto “rosso-verde”, ha ottenuto 176 seggi, contro i 173 conquistati dal centrodestra. Un margine minimo, che ha tenuto il Paese in sospeso dopo il voto di domenica scorsa e ha reso necessario attendere il conteggio dei voti provenienti dall’estero.

Lo scrutinio si è concluso soltanto pochi minuti fa con la chiusura del conteggio nell’ultimo dei 6.626 seggi elettorali del Paese, a Göteborg. Il risultato ha così sciolto il testa a testa tra i due schieramenti, rimasto incerto fino alle battute finali.

Nel blocco di centrosinistra, i Socialdemocratici di Andersson sono il primo partito, seguiti dal Partito della Sinistra, dal Partito di Centro e dai Verdi ambientalisti.

Dall’altra parte, la coalizione di centrodestra è guidata dai Moderati di Kristersson e comprende anche gli Democratici Svedesi (Sd), formazione della destra nazionalista. Gli Sd hanno registrato un arretramento di tre punti rispetto alle elezioni del 2022.

Con la conclusione dello scrutinio, l’attenzione si sposta ora sulla formazione dell’esecutivo e sulla composizione della maggioranza parlamentare.

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